Governo chiede fiducia Camera su decreto sofferenze, risparmiatori

lunedì 27 giugno 2016 17:34
 

ROMA, 27 giugno (Reuters) - Il governo ha chiesto alla Camera la fiducia sul decreto che riduce i tempi di recupero dei crediti e indennizza i risparmiatori colpiti dal salvataggio di Banca Marche, Banca Etruria, CariFerrara e CariChieti.

Il voto è previsto domani pomeriggio mentre per il via libera definitivo bisognerà aspettare mercoledì o giovedì. Il termine di conversione, pena la decadenza del decreto, scade sabato 2 luglio.

Il provvedimento estende alle imprese la disciplina del 'patto marciano': nel contratto di finanziamento le parti possono prevedere che, in caso di inadempienza, la banca possa acquisire il bene dato a garanzia del credito senza passare per le aste giudiziarie.

Viene poi introdotto in Italia il pegno non possessorio, in base al quale la garanzia sul credito può essere estesa ad altri beni rispetto a quelli originariamente individuati. Il debitore può continuare ad utilizzare i beni in pegno, che devono essere iscritti in un apposito registro informatizzato.

La seconda parte del decreto regola gli indennizzi (fino all'80% di quanto investito) ad oltre metà dei circa 10.000 risparmiatori colpiti dalla procedura di risoluzione dello scorso anno, che ha portato all'azzeramento di obbligazioni strutturate per 768 milioni.

Perché vi siano i rimborsi occorre che sussista una di queste due condizioni: reddito complessivo inferiore a 35.000 euro o un patrimonio mobiliare inferiore a 100.000 euro.

(Giuseppe Fonte)

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