Comune Roma, imposte e municipalizzate sfide principali per Raggi - Fitch

lunedì 27 giugno 2016 18:32
 

MILANO, 27 giugno (Reuters) - La netta vittoria del candidato sindaco del M5s a Roma Virginia Raggi potrebbe contribuire a mettere fine al periodo di incertezza politica vissuto dalla capitale, anche se la nuova amministrazione dovrà affrontare i delicati temi dell'aumento dei ricavi e della riforma delle controllate pubbliche.

Lo scrive l'agenzia di rating Fitch in una nota, a una settimana dall'elezione a sindaco di Virgina Raggi.

"Non ci aspettiamo nessun cambio improvviso della politica fiscale" impostata nel piano di risanamento 2014-2016, si legge.

Ma l'agenzia sottolinea che l'eventuale fallimento della nuova amministrazione nel migliorare la raccolta complessiva di imposte e tributi "potrebbe compromettere la fiducia nella gestione finanziaria di Roma", un fattore "negativo" per il rating della città, attualmente BBB con outlook stabile.

Fitch sottolinea poi che Atac e Ama -- le municipalizzate dei trasporti e dei rifiuti -- hanno strutture 'labour intensive', ovvero sbilanciate sui salari, che ne rendono difficile la riduzione dei costi per il bilancio comunale. In particolare potrebbe risultare difficile la gestione di Ama, a causa dei bassi livelli di raccolta della tassa sui rifiuti, insufficienti a coprire i trasferimenti annuali all'azienda.

A fine 2015 il Comune di Roma aveva un debito finanziario di 1,2 miliardi di euro, costituito prevalentemente da mutui e prestiti con la Cdp e le banche, anche se -- come nota l'agenzia di rating -- la cifra salirebbe di circa il 60% includendo il debito delle principali controllate comunali (in primo luogo Atac e Ama). Tale debito, prevede Fitch, è previsto in aumento a 1,5 miliardi entro il 2017.

Circa 6 miliardi di debito pregresso (contratto prima del 2008) è ora in capo alla Gestione Commissariale del Comune di Roma; all'interno di questo è compreso il bond da 1,4 miliardi del Comune con scadenza nel 2048. Sulla Gestione Commissariale Fitch ha rating BBB+ con outlook stabile.

Come ricordato in aprile in un'audizione alla Camera dal Commissario straordinario Silvia Scozzese, la massa complessiva delle passività di Roma ammontano a 12,8 miliardi, di cui il 55,7% debiti finanziari, il 28% debiti non finanziari (verso creditori) e 16,3% debiti verso la Pa.

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