Pensioni, per Poletti rilievi Ue non specifici su Italia

venerdì 17 giugno 2016 13:51
 

FIRENZE, 17 giugno (Reuters) - La sollecitazione dell'Eurogruppo ad avere sistemi pensionistici che non incentivino il ritiro anticipato dal lavoro riguarda tutti i Paesi europei e non è una critica al piano Ape (anticipo pensionistico) del governo italiano.

Lo ha detto il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, a margine di un incontro oggi a Firenze.

A chi gli chiedeva se il governo si sentisse chiamato in causa dal documento con cui ieri l'Eurogruppo ha criticato la flessibilità previdenziale, Poletti ha risposto: "Direi di no: questa è una linea generale e riguarda tutti i paesi e ci sono paesi in Europa che hanno sistemi previdenziali molto meno in equilibrio del nostro ... Adesso dobbiamo guardare a una legge che è stata fatta male perché non aveva un tasso di flessibilità e non aveva gradualità: l'errore vero della legge Fornero è che non ha gestito la transizione".

"L'Europa dà un indirizzo generale che vale per tutti. Noi l'equilibrio ce lo abbiamo nel tempo, ma dobbiamo correggere quegli elementi che producono un tasso di ingiustizia", ha aggiunto.

Il governo di Matteo Renzi vorrebbe inserire in Finanziaria una modifica alla legge Fornero che consenta di uscire fino a tre anni prima dell'età di vecchiaia, oggi a 66,7 anni. Le banche garantiranno un prestito da restituire in 20 anni. L'esborso per lo Stato sarebbe inferiore a 1 miliardo all'anno, dedicato solo ai lavoratori disagiati come i disoccupati, ai quali manchino pochi anni per la pensione.

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