MONETARIO-Possibili movimenti brevissimo su esito referendum Brexit

venerdì 17 giugno 2016 11:48
 

MILANO, 17 giugno (Reuters) - Con il referendum sulla Brexit e i riversamenti fiscali, la settimana prossima potrebbe portare movimenti sul mercato monetario, finora fermi sul limite inferiore di -0,40%.

** I riversamenti di giugno in Italia, stimati in 45-50 miliardi di euro, avranno come date più significative martedì 21 e giovedì 23, quest'ultima la stessa del voto in Gran Bretagna.

** Un tesoriere spiega che "un'eventuale Brexit genera incertezza, che si potrebbe riflettere anche sui tassi, anche se parliamo di 2-3 centesimi, non di più, la liquidità è enorme".

** L'eccesso di liquidità viaggia in settimana su una media di 850 miliardi, anche se gli operatori segnalano un calo a 820 tra ieri e oggi proprio in vista delle scadenze della prossima settimana.

** Movimenti più ampi dei tassi sono invece attesi sul fine semestre, anche se limitati alle sole sedute interessate dalla scadenza tecnica. "Difficile quantificare, non si può escludere un picco in positivo, e anche qui un'eventuale vittoria del voto per l'uscita dall'Ue potrebbe contribuire ad amplificare le oscillazioni", sottolinea il tesoriere.

** Intorno alle 11,40, su General Collateral Italia , l'overnight scambia a -0,395%, il tom/next a 0,370%, lo spot/next -0,375%.

** La settimana prossima si tiene inoltre la prima operazione di rifinanziamento Tltro II della Bce, il cui risultato sarà comunicato venerdì 24. In una nota Unicredit prevede richieste per 400-450 miliardi, sottolineando che gran parte dei quasi 370 miliardi di fondi (ottenuti attraverso le varie operazioni Tltro I) che le banche rimborseranno anticipatamente, verranno rollati sulla nuova asta. Tuttavia, aggiunge, le richieste nette saranno "moderate".

** Unicredit aggiunge che a sostenere la domanda potrebbe essere il fattore Brexit, in quanto le banche dovranno inviare le richieste di fondi a Francoforte mentre in Gran Bretagna è in corso il referendum, dunque senza conoscerne il risultato.

** Il report nota anche che, essendo le scadenze dei diversi finanziamenti Tltro II differenziate nel tempo, ciò elimina l'incentivo a concentrare le richieste sulle prime operazioni, a differenza di quanto avvenuto per aste Tltro I, tutte con la medesima scadenza.   Continua...