Brexit non porterebbe a rialzo tassi su bond sovrani Italia -Padoan

giovedì 9 giugno 2016 18:52
 

ROMA, 9 giugno (Reuters) - I rendimenti dei titoli di Stato italiani non dovrebbero aumentare come conseguenza di una vittoria della Brexit, mentre risentirebbero di una vittoria dei 'no' al referendum costituzionale pur senza schizzare ai livelli del 2011.

Sono le previsioni del ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan in un'intervista con Reuters in vista degli appuntamenti del 23 giugno e del 2 ottobre.

"Non credo a un rialzo dei tassi italiani in caso di Brexit. Sarebbe uno shock destinato a colpire il centro del sistema finanziario europeo. L'Italia appartiene alla rete finanziaria europea ma un po' meno di Parigi e Francoforte", ha detto in inglese.

"Il cosiddetto 'flight to quality' non riguarderebbe come al solito il rischio sovrano ma il rischio finanziario. I mercati si chiederanno chi prenderà il posto della City?".

Una bocciatura della riforma costituzionale e le dimissioni del governo di Matteo Renzi, al contrario, porterebbero a un rialzo del differenziale tra i rendimenti italiani e quelli tedeschi ma senza trascinare l'Italia in una nuova crisi del debito stile 2011.

"Posso condividere la prospettiva di un aumento dello spread per via del rischio Paese ma lo shock politico colpirebbe in un contesto molto più forte che nel 2011", ha detto Padoan.

"Allora non c'era il QE della Bce e la situazione dei conti pubblici era meno sostenibile. Oggi rispetto ad allora abbiamo un po' più di crescita".

Quindi i mercati reagiranno in caso di no ma non nel modo distruttivo sperimentato cinque anni fa.

"Il mondo è cambiato. Le politiche e il senso di fiducia sono diverse".

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