Riforma pensioni, non saranno ammesse deviazioni da target finanza pubblica-Padoan

giovedì 9 giugno 2016 18:55
 

ROMA, 9 giugno (Reuters) - Un'eventuale riforma delle pensioni non potrà comportare un peggioramento del deficit o del debito italiano concordati con l'Unione europea, secondo il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan.

"Non ho ancora visto alcun progetto concreto ma non saranno ammesse deviazioni dai target di finanza pubblica", ha detto il ministro in un'intervista a Reuters.

Il governo di Matteo Renzi ha allo studio alcune modifiche alla legge che nel 2011, durante la crisi del debito dei paesi periferici europei, ha innalzato l'età di pensionamento.

Una delle ipotesi è di consentire il ritiro con tre anni di anticipo.

Renzi ha detto che intende inserire tali misure nella legge di Stabilità per il 2017.

La legge Fornero ha aiutato a rassicurare i mercati sulla sostenibilità finanziaria dell'Italia ma è molto impopolare. In particolare è criticata per ostacolare l'occupazione giovanile e per mantenere al lavoro persone demotivate.

"La cornice di finanza pubblica per l'anno in corso e il prossimo è stata concordata con la Commissione europea. Questo è il mio impegno. Entro questo quadro vedremo quali spazi possono essere trovati. Vale non solo per le pensioni ma per qualunque misura abbia un impatto sui conti".

Per il prossimo anno il governo si è dato come obiettivo una riduzione del deficit all'1,8% del Pil dal 2,3% quest'anno mentre il debito dovrebbe scendere al 130,9% da 132,4% nel 2016.

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