Italia, emissioni corporate a minimi, dimezzate su 2015 - Moody's

giovedì 9 giugno 2016 13:30
 

MILANO, 9 giugno (Reuters) - Le emissioni di corporate bond italiani sono partite in maniera lenta e rimarranno basse nel 2016, che potrebbe risultare l'anno in assoluto più povero di nuova carta italiana.

Lo sostiene l'agenzia Moody's in uno studio pubblicato questa mattina, nonostante la partenza in questi giorni del programma di acquisto di corporate bond dell'Eurosistema che, nelle attese della Bce e di molti operatori, dovrebbe invece dare un impulso al ricorso delle imprese ai mercati obbligazionari.

Moody's sottolinea che le emissioni di corporate italiani nei 12 mesi al 30 aprile scorso sono ammontate a 11,2 miliardi di euro, il 48% in meno rispetto al dato dell'intero 2015 e al di sotto del precedente minimo storico registrato nel 2011.

"Finora quest'anno le emissioni suggeriscono un proseguimento del declino nel corso del 2016" osserva il vice presidente di Moody's Lorenzo Re. "Non escludiamo un rimbalzo nella seconda metà dell'anno, ma il nostro scenario di base è quello di un mercato che rimarrà piuttosto volatile, tenendo basso il volume delle emissioni".

Dopo che l'Italia è stata il principale mercato del debito periferico negli ultimi anni, prosegue Re, "i volumi di emissione negli altri paesi risulteranno probabilmente più alti nel 2016, sostenuti da prospettive di crescita economica leggermente più forti e da migliori condizioni di emissione".

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