UniCredit, caso unico di cambio AD senza sostituto pronto -Penati

venerdì 3 giugno 2016 19:33
 

TRENTO, 3 giugno (Reuters) - UniCredit è un caso unico di banca che decide di cambiare l'AD senza avere scelto il suo sostituto.

La critica arriva da Alessandro Penati, presidente del fondo Quaestio.

"Non si è mai vista una banca che manda via l'AD e non ne ha un altro da mettere al suo posto. E poi, per questo, gli chiede di rimanere ancora un po'", ha detto Penati. "Sono da prendere gli azionisti e da licenziare".

La banca è alle prese con la sostituzione dell'AD Federico Ghizzoni.

"A UniCredit ci sono state anche responsabilità manageriali. E' sotto gli occhi di tutti che noi siamo intervenuti (sull'aumento di capitale della Popolare di Vicenza) anche perché 1,5 miliardi avrebbero messo in difficoltà l'unica banca italiana considerata tra le Sifi" ha aggiunto.

Penati gestisce il fondo Atlante di cui UniCredit è sottoscrittore con 845 milioni.

Un'altra critica del presidente del fondo Quaestio ha riguardato la riscossione della commissione sull'aumento di capitale della Popolare di Vicenza dalle banche, UniCredit in testa, a cui il fondo Atlante è subentrato.

UniCredit aveva inizialmente garantito l'intero aumento di capitale di Pop Vicenza.

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