Visco avverte che debito/pil 2016 potrebbe non scendere

martedì 31 maggio 2016 10:41
 

di Luca Trogni

ROMA, 31 maggio (Reuters) - Nel 2016 il target del governo di riduzione del debito/pil sarà difficilmente conseguibile. Sarà importante soprattutto porre le condizioni per un decremento significativo nel 2017.

A dirlo è il governatore di Bankitalia Ignazio Visco nelle sue considerazioni finali all'assemblea della banca centrale.

"L'evoluzione del contesto macroeconomico rischia di ostacolare il conseguimento di questo obiettivo (il calo del debito pubblico) nel 2016; uno stretto controllo dei conti pubblici e la realizzazione del programma di privatizzazioni possono consentire di avvicinare il più possibile il rapporto tra debito e prodotto a quanto programmato e garantirne una riduzione significativa nel 2017", osserva Visco.

Il governo vede nel 2016 un calo di 0,3 punti percentuali al 132,4% e una discesa al 130,9% l'anno successivo anche grazie a privatizzazioni pari allo 0,5% annuo del Pil.

Per quanto riguarda l'andamento dell'economia Via Nazionale sottolinea i problemi dal lato dell'offerta per gli investimenti insufficienti.

"L'obiettivo di innalzare la capacità di crescita è imprescindibile", dice Visco, sottolineando il deludente potenziale di crescita della nostra economia.

Gli investimenti restano ancora però molto al di sotto dei valori pre-crisi con una grande differenza.

I piani di investimento delle imprese manifatturiera e nei servizi sono in ulteriore espansione. E avranno nuova spinta dalle misure del superammortamento che "potrebbero nel complesso innalzare l'investimento in capitale produttivo di 2,5 punti percentuali nel biennio 2016-17".   Continua...