PUNTO 1-Italia, conti e Pil 2015 buon biglietto da visita a Bruxelles

martedì 1 marzo 2016 13:56
 

(aggiunge dettagli, contesto, commenti)

di Elvira Pollina e Antonella Cinelli

MILANO/ROMA, 1 marzo (Reuters) - Deficit in calo come previsto, debito in salita ma meno delle attese, Pil in crescita dopo tre anni di poco sotto le aspettative.

A guardare la fotografia scattata dall'Istat sul 2015 gli elementi positivi non mancano, come non hanno tardato a sottolineare il premier Matteo Renzi e il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan.

Soprattutto dal lato della tenuta dei conti pubblici, elemento che aiuterà il governo nella partita che in queste settimane giocherà a Bruxelles sulle legge di Stabilità di quest'anno e sul via libera alle clausole di flessibilità.

Sorpresa positiva dal debito pubblico, il principale punto di preoccupazione per Bruxelles.

In rapporto al Pil, che l'anno scorso ha segnato la prima variazione positiva (+0,8%, appena sotto il target di +0,9%) dopo un triennio di recessione, il debito infatti è salito a 132,6% da 132,5% del 2014.

Si tratta del picco dall'inizio della serie storica nel 1995, ma inferiore a quello che si aspettava il governo (132,8%). E solo per un soffio non si può parlare di stabilizzazione dopo sette anni di crescita ininterrotta.

Un risultato cui certamente hanno contribuito la riduzione degli interessi passivi (-8% rispetto al 2014, quando erano scesi di 4,2%), frutto della politica monetaria della Banca centrale europea, che comprimono i tassi d'interesse ai minimi storici.   Continua...