Argentina, accordo creditori da 4,6 mld dollari 14 anni dopo default

lunedì 29 febbraio 2016 19:48
 

NEW YORK, 29 febbraio (Reuters) - L'Argentina e i suoi principali creditori che non hanno aderito alle passate ristrutturazioni hanno trovato un accordo di massima da 4,653 miliardi di dollari a 14 anni dal default del debito sovrano.

L'accordo potrebbe aiutare il Paese sudamericano a ritornare suo mercati internazionali dei capitali e rilanciare la propria economia.

L'intesa, raggiunta domenica notte e annunciata oggi dal mediatore del tribunale di New York Daniel Pollack, prevede che i creditori ricevano il 75% dell'ammontare in circolazione comprensivo di capitale e interessi.

"Questo è un enorme passo avanti in questa lunga controversia, anche se non è il passo conclusivo", ha detto Pollack in una nota.

"L'accordo di massima è soggetto all'approvazione del Congresso dell'Argentina", per rimuovere i vincoli a nuovi accordi con i creditori.

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