PUNTO 1-Italia fonte di rischio per zona euro ma bene riforme - Ue

venerdì 26 febbraio 2016 18:48
 

(Aggiorna con fonte Tesoro)

MILANO, 26 febbraio (Reuters) - A parere della Commissione europea l'Italia ha compiuto progressi rispetto alle raccomandazioni dell'anno scorso; nonostante gli interventi positivi del governo, resta però esposta a debolezze ormai di lunga data.

Alto debito e bassa produttività sono solo alcuni dei fattori che limitano le capacità di crescita del Paese e alimentano i rischi di ripercussioni negative sull'intera area euro.

Questo il giudizio di Bruxelles delineato nel 'Country report' 2016 pubblicato oggi, in cui si mette a fuoco un Paese che si è dimostrato capace di rimettersi in moto ma che resta sostanzialmente osservato speciale.

"Data la sua centralità nella zona euro, l'Italia è fonte di potenziali ricadute sugli altri Stati membri (...). La ripresa modesta e le debolezze strutturali del paese influiscono negativamente sulla ripresa e sul potenziale di crescita dell'Europa" scrive la Commissione.

Una fonte del Tesoro commenta il rapporto dicendo che, grazie alle politiche economiche del governo, "oggi l'Italia è un Paese più forte e il rischio che le sue debolezze possano ripercuotersi sulla zona euro è sicuramente più contenuto di quanto fosse prima dell'avvio del ciclo riformatore".

PROGRESSI

Bruxelles riconosce che "nel complesso l'Italia ha compiuto qualche progresso nel dar seguito alle raccomandazioni specifiche per Paese del 2015".   Continua...