Jp Morgan accantona altri 500 milioni per timori settore energia

martedì 23 febbraio 2016 17:29
 

23 febbraio (Reuters) - JP Morgan effettuerà ulteriori accantonamenti per mezzo miliardo di dollari nel primo trimestre per coprire eventuali crediti problematici di società petrolifere e del gas, evidenziando il forte deterioramento nel settore dell'energia negli Usa.

La prima banca statunitense per asset degli Stati Uniti sta predisponendo le proprie difese contro le eventuali ripercussioni del calo del prezzo del petrolio che sta mettendo in seria difficoltà molte società energetiche.

Secondo uno studio di Deloitte circa un terzo dei produttori petroliferi in Usa, pari a circa 175 aziende, sono ad alto rischio di fallimento quest'anno aumentando le incognite per il rientro dei prestiti nel settore.

Il nuovo accantonamento da 500 milioni di dollari si aggiunge agli 815 milioni accantonati da Jp Morgan alla fine del 2015, secondo quanto emerge dalle slide pubblicate oggi in vista dell'investor day annuale Jp Morgan.

L'istituto Usa si aspetta inoltre di incrementare le riserve per le esposizioni creditizie nel settore dei metalli e minerari di 100 milioni a quota 350 milioni.

La banca non vede inoltre alcun significativo effetto di contagio dei problemi del settore energetico negli altri settori di business come i prestiti al settore immobiliare di tipo commerciale e quello bancario.

In uno scenario di stress, con i prezzi del petrolio a 25 dollari al barile per 18 mesi, la banca ha detto che servirebbero 1,5 miliardi di accantonamenti aggiuntivi.

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