Italia, crescita debole non sufficiente per revisione rating - Dbrs

mercoledì 17 febbraio 2016 16:45
 

MILANO, 17 febbraio (Reuters) - I recenti dati di crescita in Italia, inferiori alle attese, non sono per ora sufficienti affinché Dbrs riveda la propria posizione sul rating sovrano del paese.

Lo ha detto il responsabile globale rating sovrani dell'agenzia Fergus McCormick durante una conference call.

Dbrs, una delle quattro agenzia di rating seguita dalla Bce, ha attualmente sull'Italia una valutazione A(low), con outlook stabile. Dbrs si pronuncerà sul rating italiano il prossimo 18 marzo.

"L'Italia ha un alto debito pubblico, che è dunque molto sensibile a shock esterni" spiega McCormick. "Quindi l'Italia ha una forte dipendenza dalla crescita economica per la stabilizzazione del debito, e naturalmente per una sua discesa, e questo per ora non cambia. Ma il rallentamento visto finora non è abbastanza per rivedere la nostra posizione sul rating italiano".

Nel quarto trimestre dell'anno scorso il Pil italiano è aumentato dello 0,1% a fronte di stime per un +0,3%, con l'Istat che sull'intero 2015 indica una crescita appena dello 0,6% contro lo 0,9% ufficiale del governo. Anche l'attuale stima di Palazzo Chigi relativa al 2016, +1,6%, appare agli occhi di molti economisti difficilmente concretizzabile.

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