Divania, accolte parte civili Cisl e curatela in udienza a carico Ghizzoni e altri

giovedì 11 febbraio 2016 13:05
 

BARI, 11 febbraio (Reuters) - Il gup del Tribunale di Bari ha accolto oggi la costituzione delle parti civili nell'udienza preliminare per il fallimento della società Divania, che vede tra i 16 imputati anche l'AD di UniCredit Federico Ghizzoni, e il suo predecessore Alessandro Profumo, con l'ipotesi di reato di bancarotta fraudolenta.

Lo hanno riferito fonti giudiziarie, aggiungendo che nel procedimento sono ora parte civile la Cisl (in rappresentanza di un centinaio di dipendenti che persero il posto di lavoro), la curatela fallimentare del Tribunale civile di Bari e Francesco Parisi, legale rappresentante di Divania.

L'udienza è stata poi aggiornata al prossimo 10 marzo.

Unicredit, al momento dell'avvio del procedimento, in una nota aveva dichiarato che "non può che ribadire fermamente la correttezza del proprio operato, di quello di ex esponenti e propri dipendenti ed è convinta che ciò potrà emergere dal vaglio delle sedi giudiziarie".

Secondo gli inquirenti, UniCredit fece firmare a Divania 203 derivati che provocarono alla società - che impiegava circa 400 persone - perdite stimate da un perito della procura pari 15 milioni di euro, portandola al fallimento.

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