PUNTO 2-Ubi, in 2015 torna utile e aumenta dividendo, ma titolo crolla

giovedì 11 febbraio 2016 10:48
 

(Aggiorna andamento titolo)

MILANO, 11 febbraio (Reuters) - Ubi ha archiviato il 2015 con un utile consolidato pari a 116,8 milioni di euro, dal rosso di 725,8 milioni di un anno prima (che contava 883 milioni di impairment), e proporrà un dividendo di 11 centesimi per azione, il 37,5% in più di quanto distribuito ai soci un anno prima.

Il titolo sta tuttavia crollando a Piazza Affari, in parte seguendo l'andamento del settore bancario e in parte perché, secondo l'interpretazione degli operatori, non piace il calo dei ratio patrimoniali.

I proventi operativi nel 2015 sono scesi dell'1,1%, a 3,371 miliardi di euro. Più nel dettaglio, il margine di interesse ha registrato una contrazione del 10,3%, a 1,631 miliardi.

Per quanto riguarda i ratio patrimoniali, a fine dicembre il CET1 ratio 'phased in', incluso l'impatto del diritto di recesso, era al 12,08%, mentre lo stesso coefficiente 'fully loaded', sempre incluso l'impatto del diritto di recesso, era all'11,62% (12,56% a fine settembre). I ratio, sottolinea la nota Ubi sui risultati, includono l'aggiornamento dei parametri di rischio creditizio inclusi nel modello di rating interno a tutto il 2014 (circa 55 punti base)... e l'impatto del finanziamento e dei contributi straordinari al fondo di risoluzione (circa 17 punti base)".

Nel 2015 le rettifiche nette sui crediti sono diminuite del 13,6%, a 802,6 milioni. A fine anno le sofferenze nette si attestavano a 4,288 miliardi, in aumento dai 4,025 miliardi di un anno prima e dai 4,244 miliardi del settembre 2015.

I crediti deteriorati lordi sono calati dell'1,6% a 13,4 miliardi, quelli netti dell'1,9% a 9,7 miliardi. Nel quarto trimestre i nuovi flussi da crediti in bonis a deteriorati sono scesi, sia rispetto al terzo trimestre dell'anno scorso (-15%), sia rispetto al quarto trimestre del 2014 (-25%).

Gli impieghi sono saliti dello 0,9% a 84,6 miliardi. La raccolta è aumentata del 2,8%, a 91,5 miliardi.

La banca prevede per l'anno in corso un'evoluzione trimestrale del margine d'interesse "in crescita rispetto al livello minimo dell'ultimo trimestre 2015".   Continua...