MONETARIO-Tassi brevissimi si riallineano a depositi Bce dopo fine mese

venerdì 5 febbraio 2016 13:10
 

MILANO, 5 febbraio (Reuters) - Sul mercato interbancario la parte brevissima della curva si riposiziona, tornando ad allinearsi al riferimento Bce sui depositi overnight una volta rientrate le lievi pressioni legate al fenomeno che gli operatori chiamano 'scavallo' di fine mese.

Viaggiano così in parallelo cash e contante, pochi millesimi oltre il -0,3% sulle facilities straordinarie - livello che Francoforte potrebbe limare ulteriormente di un decimo già il mese prossimo, almeno a giudicare dai tassi impliciti.

** A favorire l'ulteriore distensione dei tassi è l'aumento della liquidità in eccesso a disposizione del sistema, spiega un addetto ai lavori, passata a circa 670 miliardi di euro da 655 miliardi a fine gennaio.

** "Anche sul fine mese abbiamo visto un rialzo molto modesto: overnight, tom e spot lavorano intorno a -0,26/0,27%... l'unico comparto leggermente dinamico è la curva dei derivati, che scommette su un nuovo abbassamento dei depositi di almeno un decimo" commenta l'operatore.

** I dati mensili a cura di Banca d'Italia mostrano che gennaio si è chiuso con una flessione di quasi otto miliardi nell'esposizione degli istituti di credito ai finanziamenti Bce. Il calo ha interessato sia i fondi a sette giorni sia quelli più a lungo termine.

** Dalla stessa statistica emerge che il debito Target2 è aumentato di oltre due miliardi a 251,264 miliardi, nuovo record da febbraio 2013.

** Intorno alle 12 su General Collateral Italia l'overnight vale -0,28%, tom e spot/next a -0,27%.

** Con il p/t settimanale di martedì sono stati assegnati 61,227 miliardi, con un effetto netto sul sistema di drenaggio di circa 7 miliardi rispetto ai 68,964 in rientro. La stima del benchmark fornita dalla Bce per questa settima è negativa per 212 miliardi.

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