Migranti, Italia a Ue: fuori da Patto spese da crisi Libia

mercoledì 3 febbraio 2016 13:11
 

BRUXELLES, 3 febbraio (Reuters) - L'Italia accoglie con favore la decisione della Commissione Ue di scorporare dal calcolo del deficit le spese per il fondo da 3 miliardi per la crisi migratoria in Turchia, ma chiede lo stesso trattamento per i costi sostenuti dall'Italia dall'inizio della crisi libica.

Lo si legge in un documento dell'Italia su fondo per Ankara.

L'Italia si aspetta che, nel momento di valutare i programmi di stabilità, la Commissione "non tenga conto dell'intero ammontare di costi sostenuto dall'Italia dall'inizio della crisi della Libia nel calcolo del deficit nell'ambito del Patto di Stabilità e crescita", si legge.

"L'Italia plaude alla dichiarazione della Commissione che accetta che i contributi degli stati membri al fondo per la Turchia non siano considerati nel calcolo del deficit in linea con il fatto che la crisi dei rifugiati sia considerata 'un evento straordinario' fuori dal controllo degli Stati membri", aggiunge il testo.

(Francesco Guarascio)

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