Abs sofferenze, collaterale Bce se rating almeno A-

lunedì 1 febbraio 2016 13:27
 

MILANO, 1 febbraio (Reuters) - Le cartolarizzazioni delle sofferenze bancarie, scaturite dall'accordo tra l'Italia e la Commissione europea, saranno utilizzabili come collaterali presso la Bce a condizione di avere da due agenzie di rating un giudizio all'interno della seconda fascia di qualità del credito. La soglia minima è quindi pari ad A low per Dbrs, ad A- per Fitch e Standard & Poor's, ad A3 per Moody's.

E' quanto emerge dalla regole fissate dalla Bce per i titoli da portare come collaterale nelle operazioni di finanziamento di Francoforte.

I vincoli previsti dall'Ecaf (Eurosystem credit assessment framework) prevedono inoltre che la Bce, ai fini dell'accettazione delle singole tranche, valuti la bontà della strutturazione dell'Abs e si riservi di valutare emittente, debitore e garante dal punto di vista della qualità del credito.

In questo quadro, quindi, la garanzia pubblica concessa alla tranche senior entra in gioco come strumento per ottenere un rating più elevato.

Attualmente l'Italia ha un rating nella seconda fascia solo per Dbrs, ma va ricordato che il rating della tranche senior delle cartolarizzazioni è solitamente più elevato di quello dell'emittente.

Lo scorso 21 gennaio la tranche senior della cartolarizzazione di Mps su crediti leasing ha avuto rating Aa2 da Moody's e AA+ da Fitch, ben sopra i rating di Mps in qualità di emittente.

Nei giorni scorsi il Tesoro ha spiegato a Reuters di avere in corso un'interlocuzione con la Bce sulla possibilità di portare le tranche senior come collaterale per le operazioni di rifinanziamento.

(Luca Trogni)

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia