Banche, avvio garanzia su sofferenze in due mesi, nessun tetto - Tesoro

giovedì 28 gennaio 2016 16:02
 

ROMA/MILANO, 28 gennaio (Reuters) - Il ministero dell'Economia aprirà "entro due mesi" lo sportello per offrire la garanzia pubblica alle banche che vorranno cartolarizzare le sofferenze e toglierle dai loro bilanci.

Lo dice in un'intervista a Reuters Alessandro Rivera, a capo della direzione 'Sistema Bancario e finanziario' del Tesoro, che ha condotto in prima persona le trattative con la Commissione europea concluse con l'accordo di martedì 26 gennaio.

"Abbiamo già ricevuto molte domande da parte di potenziali investitori e certamente anche le banche vogliono sapere come funziona la garanzia. Ci saranno sicuramente operazioni", dice Rivera.

"Non c'è al momento un limite massimo [per le garanzie] in quanto lo schema prevede un'entrata netta per il bilancio dello Stato e quindi non ci sono necessità di copertura", ha risposto Rivera spiegando che il Tesoro ritiene di poter "servire" tutte le banche interessate.

Il prezzo della garanzia è stimabile, "secondo una nostra valutazione preliminare, in 90 punti base nei primi tre anni, mentre il valore di cessione dei crediti è rimesso al negoziato tra le parti.

Perché la garanzia possa essere attivata, le banche dovranno deconsolidare le sofferenze cedute, cioè "devono cedere la tranche junior per almeno il 50% e comunque quanto sufficiente per ottenere la derecognition", prosegue il dirigente.

Il meccanismo riguarda tutte le sofferenze, sia quelle garantite da collaterale sia i crediti chirografari ma "il perno dello schema è il rating, quindi un credito garantito è facilitato ma non è impossibile ottenere titoli 'investment grade' con portafogli di titoli chirografari".

In una prima fase il meccanismo sarà "probabilmente limitato ai crediti verso le imprese, secured e unsecured", ma Rivera non esclude che nel corso dell'operatività si possa riconsiderare l'inclusione di crediti alle famiglie.

È in corso una interlocuzione con la Bce sulla possibilità di portare le tranche senior come collaterale per le operazioni di rifinanziamento, prosegue Rivera, aggiungendo che titoli con garanzia statale sono comunque molto appetibili sul mercato.   Continua...