BTP in rialzo, prosegue effetto Draghi, spread si stringe fino a 110 pb

venerdì 22 gennaio 2016 12:07
 

MILANO, 22 gennaio (Reuters) - Prosegue sul mercato
obbligazionario italiano l'effetto distensivo delle parole del
presidente della Banca centrale europea Mario Draghi, il quale
stamane da Davos ha ribadito che la determinazione di
Francoforte ad agire già a marzo, allentando ulteriormente la
propria politica monetaria, se dovesse essere necessario.
     ** Draghi ha ripetuto il medesimo concetto espresso ieri
nel corso della conferenza stampa successiva al meeting di
politica monetaria. Una presa di posizione che ha ridato fiato
ai titoli di Stato di tutti i paesi del Sud Europa, più esposti
agli occhi degli investitori al deterioramento delle prospettive
economiche delle economie emergenti e al crollo del prezzo del
petrolio.
      ** La prospettiva di nuove misure espansive ha rassenerato
il clima sui mercati finanziari mondiali, scossi dall'inizio
dell'anno, dal tonfo del greggio, oltre dall'incerto outlook
mondiale.
    ** Intorno alle 12, il tasso del decennale italiano
 scende a 1,523% da 1,549%, riportandosi ai livelli
di inizio mese, dopo aver sfiorato mercoledì 1,70%, massimo da
metà dicembre.
    ** Lo spread con l'analoga scadenza del Bund
, che nell'ultima seduta del 2015 attestava a 96
punti base, stamane è sceso fino a 110 punti base, riportandosi
sui livelli visti nelle ultime settimane.
Mercoledì e ieri mattina si era allargato fino a 127 punti base,
massimo da fine agosto. Alle 12 circa si attesta a 111 punti
base da 113 punti base di ieri in chisuura.
    ** Il tema della gestione dei crediti in sofferenza in
pancia alle banche italiane, che aveva determinato una
particolare tensione sul settore nella prima parte della
settimana, riverberatasi poi sui Btp, resta sul tavolo ed è
destinato a influenzare il mercato nelle prossime settimane, a
seconda degli sviluppi del negoziato tra Roma e Bruxelles.
    ** In serata il ministero dell'Economia comunicherà
l'importo dei Bot semestrali che verrà offerto in asta mercoledì
prossimo. Intesa Sanpaolo prevede un'emissione da 6,75 miliardi,
a fronte di 7,15 miliardi in scadenza.
    ** Lunedì 25 saranno invece comunicati i dettagli dei
collocamenti a medio lungo termine in agenda giovedì 28.
L'ufficio studi di Intesa si aspetta saranno emessi 2,5 miliardi
di Btp 5 anni, 3 miliardi di Btp decennali e 2 miliardi in
CCteu.
    
============================ 11,55 =============================
 FUTURES BUND MAR.                     161,14   (-0,38)  
 FUTURES BTP MAR.                      138,71   (+0,32)  
 BTP 2 ANNI  (GEN 18)                 101,460  (+0,020)  0,009% 
 BTP 10 ANNI (DIC 25)                 104,341  (+0,247)  1,529%
 BTP 30 ANNI (SET 46)                 112,025  (+0,088)  2,691%
 ========================= SPREAD (PB)===========================
 
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 TREASURY/BUND 10 ANNI                           162         155
 BTP/BUND 2 ANNI                                  48          48
 BTP/BUND 10 ANNI                                111         116
 minimo                                        110,3       109,4
 massimo                                       114,2       127,0
 BTP/BUND 30 ANNI                                143         147
 BTP 10/2 ANNI                                 152,0       152,9
 BTP 30/10 ANNI                                116,2       113,8
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