PUNTO 1-Domanda credito sale in zona euro, Italia oltre media - Bce

martedì 19 gennaio 2016 11:20
 

(aggiunge stime per credito Italia in trim1 2016)

FRANCOFORTE, 19 gennaio (Reuters) - È aumentata la domanda di credito da parte delle imprese della zona euro nel trimestre finale del 2015, secondo quanto emerge dall'indagine sul credito bancario della Bce, che rileva i miglioramenti più consistenti proprio in Italia.

In base ai risultati dell'indagine, il 27% netto delle banche della zona euro ha riportato nei tre mesi finali del 2015 un aumento della domanda di credito da parte delle imprese; una percentuale che sale al 50% per l'Italia.

Per quel che riguarda la domanda di mutui residenziali, un incremento nel quarto trimestre è stato riportato dal 29% delle banche della zona euro: in questo caso, le banche italiane che hanno registrato un aumento sono, a livello netto, il 63%.

Sopra la media anche il trend dell'Italia relativo alla domanda di credito al consumo: a fronte del 21% delle banche dell'intera zona euro che hanno registrato in incremento nell'ultimo trimestre, per quelle italiane il dato è del 63%.

"Per quel che riguarda i maggiori Paesi dell'area euro, gli standard di credito per le imprese hanno continuato ad allentarsi considerevolmente in Italia mentre sono rimasti invariati in altri Paesi, con l'eccezione della Francia dove è proseguito un qualche restringimento a livello netto", scrive Francoforte. "Per i crediti sui mutui residenziali, le banche in Italia, e in misura inferiore in Francia e Olanda, hanno riportato un allentamento degli standard, mentre le banche in Germania e Spagna non hanno indicato alcun cambiamento".

Buono per l'Italia anche il quadro previsivo per il primo trimestre 2016. Secondo l'indagine di Banca d'Italia, che confluisce in quella di Francoforte, da gennaio a marzo il 63% delle banche italiane vede in espansione la domanda di credito da parte delle imprese, mentre per quanto riguarda la domanda delle famiglie per mutui e credito al consumo è la metà delle banche a prevedere un rialzo.

L'indagine è condotta presso gli otto maggiori istituti di credito nazionali.

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