Titoli Stato Italia, portafoglio esteri 'netto' 29,7% a settembre-Bankitalia

venerdì 15 gennaio 2016 15:06
 

MILANO, 15 gennaio (Reuters) - Ammonta al 29,7% del totale a fine settembre, con un incremento dello 0,7% rispetto alla fine del 2014, il portafoglio dei titoli di Stato italiani detenuti da investitori esteri, sottratti i titoli in possesso alla Bce (direttamente e non attraverso Bankitalia) e a gestioni e fondi esteri riconducibili a investitori italiani.

È quanto si apprende dal Bollettino economico, primo numero del 2016, pubblicato oggi dalla Banca d'Italia.

Bankitalia scrive che in una prospettiva di più lungo periodo, la percentuale di titoli pubblici italiani detenuta dagli investitori esteri così calcolata "è inferiore di 12 punti percentuali al livello prevalente prima della crisi del debito sovrano, sebbene sia aumentata di circa 4 punti dal minimo toccato nella prima metà del 2012".

Al lordo dei titoli in possesso della Bce e dei soggetti riconducibili ad investitori italiani, la quota si attesta invece al 39,1%, sempre secondo quanto riportato nel Bollettino economico.

Secondo calcoli Reuters sulla base dei dati contenuti nel supplemento 'Finanza pubblica, fabbisogno e debito' diffuso in mattinata sempre da Bankitalia, la quota degli esteri si attestava al 39,1% a fine ottobre, rispetto al 38,9% di fine settembre.

Un analista spiega a Reuters che la differenza di una decina di punti percentuali tra i due dati è imputabile per circa il 6% ai titoli detenuti dalla Bce (in gran parte quelli residui nell'ambito del vecchio programma Smp e in misura minore quelli acquistati direttamente col Qe, non attraverso Bankitalia) e per la parte restante ai fondi esteri collegati a soggetti residenti in Italia.

La quota di titoli in mano a soggetti esteri riconducibili a investitori italiani viene calcolata da Bankitalia in base a stime proprie su dati di Assogestioni e della Bce.

Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia