Fondi garanzia depositi, Ue chiede a Italia e altri 9 Stati recepimento direttiva

giovedì 10 dicembre 2015 15:37
 

BRUXELLES, 10 dicembre (Reuters) - La Commissione europea ha chiesto formalmente a dieci Paesi europei tra cui l'Italia di recepire la direttiva sullo schema di garanzia dei depositi in vista della creazione del fondo europeo di garanzia.

La richiesta formale è stata inviata a Belgio, Cipro, Estonia, Grecia Italia, Lussemburgo, Polonia, Romania, Slovenia e Svezia, che devono ancora approvare la legge di recepimento che doveva essere fatta lo scorso 3 luglio.

Questo avviso formale è il primo passo di una procedura che, in caso di inottemperanza, porterebbe i Paesi inadempienti davanti alla Corte di Giustizia.

La legge prevede che i Fondi siano dotati di risorse preventivamente, attraverso una contribuzione annuale obbligatoria delle banche, e non ex post come avviene ora. I fondi nazionali diventeranno poi parte di uno schema comunitario di garanzia dei depositi tuttora in preparazione.

Per l'Italia, la stima di contribuzione annuale è di circa 400 milioni di euro dal 2016, che si somma a quella che le banche devono versare al Fondo di risoluzione delle crisi, altra misura prevista dal meccanismo europeo di salvataggio delle banche.

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