PUNTO 1-Bce valuta reintroduzione collaterale greco - vice Banca Grecia

mercoledì 9 dicembre 2015 15:48
 

(Modifica titolo e attacco, aggiunge precisazioni)

LONDRA, 9 dicembre (Reuters) - La Banca centrale europea sta valutando l'ipotesi di introdurre nuovamente i governativi greci nella lista del collaterale, ovvero i titoli consegnabili in cambio di fondi Bce.

Lo dice il numero due dell'istituto centrale ellenico Ioannis Mourmouras, ospite a un convegno londinese organizzato da Omfif.

"E' un tema in agenda per Mario Draghi" dichiara, precisando che il presidente Bce avrebbe parlato pubblicamente dell'ipotesi già a settembre.

La settimana scorsa, al termine del consiglio sui tassi, il vice di Draghi Vitor Constancio è tornato sull'argomento per spiegare che la reintroduzione del collaterale greco dipende dal rispetto da parte di Atene degli impegni nel campo delle riforme e aggiustamento dei conti pubblici.

Sempre secondo il numero due dell'istituto centrale ellenico, se gli 'haircut' - ovvero una sorta di sconto che la Bce applica sul collaterale greco - dovessero tornare sui livelli del 2012, le banche greche avrebbero a disposizione 15 miliardi di euro in più di titoli consegnabili in cambio di fondi Bce.

"Quella del livello di 'haircut' da applicare resta una questione aperta" precisa.

A parere di Mourmouras, infine, Atene dovrebbe concentrarsi nel tentativo di ottenere da un lato un'estensione del 'periodo di grazia' sui fondi ottenuti dal bailout messo a disposizione dai creditori internazionali e dall'altro la trasformazione dal tasso variabile a un tasso fisso su livelli contenuti per le operazioni di raccolta sul mercato.

Terzo elemento da prendere in considerazione un taglio dell'imposta sulle imprese a 15% tra il 2017 e il 2020 e una stabilizzazione dell'aliquota su quel livello fino al 2025 volta a sostenere la ripresa economica.   Continua...