Bond greci, Bce valuta reintroduzione facoltà swap - vice Banca Grecia

mercoledì 9 dicembre 2015 14:25
 

LONDRA, 9 dicembre (Reuters) - Il ritorno in vigore di una speciale esenzione che permetta lo scambio di governativi greci con i fondi ultra a buon mercato messi a disposizione della Banca centrale europea è un'ipotesi che si sta valutando.

Lo dice il numero due dell'istituto centrale ellenico Ioannis Mourmouras, ospite a un convegno londinese organizzato da Omfif.

"E' un tema in agenda per Mario Draghi" dichiara, precisando che il presidente Bce avrebbe parlato pubblicamente dell'ipotesi già a settembre.

Sempre secondo il numero due dell'istituto centrale ellenico, se gli 'haircut' - ovvero una sorta di sconto che la Bce applica sul collaterale greco - dovessero tornare sui livelli del 2012, le banche greche avrebbero a disposizione 15 miliardi di euro in più di titoli consegnabili in cambio di fondi Bce.

A parere di Mourmouras, infine, Atene dovrebbe concentrarsi nel tentativo di ottenere da un lato un'estensione del 'periodo di grazia' sui fondi ottenuti dal bailout messo a disposizione dai creditori internazionali e dall'altro la trasformazione dal tasso variabile a un tasso fisso su livelli contenuti per le operazioni di raccolta sul mercato.

Terzo elemento da prendere in considerazione un taglio dell'imposta sulle imprese a 15% tra il 2017 e il 2020 e una stabilizzazione dell'aliquota su quel livello fino al 2025 volta a sostenere la ripresa economica.

Sarebbero queste le priorità da discutere con i creditori in luogo dell'assai controverso 'write-down' sostenuto dall'estrema sinistra.

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