PUNTO 1-Fs, no socio industriale, nessun obbligo quotazione in 2016-AD

giovedì 3 dicembre 2015 15:44
 

* Mazzoncini: Quotazione sarà destinata ad azionariato diffuso

* La rete "non può che essere pubblica"

* Delrio: privatizzazione al servizio del piano industriale (Aggiunge dichiarazioni, cambia titolo, accorpa pezzi)

ROMA, 3 dicembre (Reuters) - La privatizzazione di Fs prevista dal governo fino al 40% avverrà tramite la quotazione per un mercato retail ed escluderà un socio industriale.

Lo ha detto l'amministratore delegato del gruppo ferroviario, Renato Mazzoncini, spiegando che non è scontato che lo sbarco in Borsa avvenga entro il 2016.

"La quotazione sarà destinata ad un azionariato diffuso. Non ci sarà un azionista industriale. Il Dpcm escluderà questa fattispecie", ha detto il neo AD nel corso di una conferenza stampa nella sede di Fs.

Alla domanda se la quotazione avverrà il prossimo anno, il manager ha risposto che "si farà appena saremo pronti, prima sarà meglio sarà". "Non c'è l'obbligo ad arrivare alla quotazione nel 2016".

In precedenza, l'AD aveva parlato di una "pregiudiziale" rispetto al piano industriale rappresentata dalla definizione del quadro regolatorio da parte del governo (con la legge sul trasporto pubblico locale), della Ue e dell'Autorità dei trasporti.

Mazzoncini ha definito "ideologica" la discussione sulla proprietà della rete: "La rete è un bene da 26/27 miliardi che non rende nulla: non può che essere pubblica. Il gestore invece deve rimanere integrato nel gruppo. Può rimanere Rfi che già lo fa".   Continua...