Grandi Stazioni, privatizzazione chiusa in primavera, molto interesse- Gallo

mercoledì 2 dicembre 2015 12:49
 

FIRENZE, 2 dicembre (Reuters) - L'Ad di Grandi Stazioni, che oggi riunisce l'assemblea dei soci per approvare in via definitiva il progetto di scissione asimmetrica che porterà alla nascita di Gs Retail, ha confermato i tempi per la privatizzazione della società che verrà interamente ceduta dagli azionisti Ferrovie dello Stato e Eurostazioni.

Paolo Gallo ha riferito che c'è l'interesse di molti fondi, anche sovrani, e che si aspetta un ritorno molto positivo per l'operazione il cui closing è atteso per la primavera del 2016.

La società è controllata al 60% da Fs e al 40% da Eurostazioni (32,71% Sintonia, 32,71% Vianini Lavori, 32,71% Pirelli & C., 1,87% Sncg), gestisce e riqualifica quattordici grandi stazioni italiane e due della Repubblica Ceca.

Parlando della gara avviata il 16 novembre, a margine di un evento a Firenze, Gallo ha ricordato che "entro il 14 dicembre riceveremo le manifestazioni di interesse, poi ci prenderemo una settimana per la valutazione del rispetto requisiti che abbiamo fissato in 400 milioni di patrimonio e 500 milioni di fatturato. Poi, prima di Natale, manderemo un information memorandum molto corposo e dettagliato e a coloro che hanno manifestato interesse e hanno i requisiti chiederemo l'invio delle offerte non vincolanti entro gennaio".

La procedura prevede poi, ha detto Gallo, "la selezione di un numero ridotto di possibili investitori per l'accesso alla data room per la due diligence, per arrivare a ricevere le offerte vincolanti tra fine marzo e metà aprile. Dopodiché andremo velocemente al closing".

Riguardo l'interesse suscitato dalla messa sul mercato della società, Gallo ha detto: "Abbiamo decine di fondi, anche fondi sovrani, che stanno guardando attivamente la documentazione messa a disposizione. Ci aspettiamo un ritorno molto positivo".

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