Italia, debito ancora rischio, resta sotto esame - Ue

giovedì 26 novembre 2015 14:00
 

MILANO, 26 novembre (Reuters) - La combinazione tra un alto livello di debito pubblico e la discesa del potenziale di crescita che caratterizzata l'Italia, insieme a Francia e Belgio, rappresenta una fonte di preoccupazione per la Commissione europea.

E' quanto si legge nel rapporto della Commissione europea sugli squilibri macroeconomici dei membri del'Unione.

Anche in assenza di rischi esterni alla sostenibilità del debito, tale combinazione negativa, sottolinea la Commissione, aumenta la probabilità di instablii traiettorie del rapporto debito Pil e la vulnerabilità a shock avversi.

Complessivamente, sottolinea il rapporto, il basso incremento della produttività riduce le prospettive di crescita e il miglioramento della competività, rendendo più difficile ridurre il livello di indebitamento del settore pubblico.

"La Commissione ritiene quindi utile, tenendo conto dell'identitificazione degli squilibri eccessivi operata a febbraio, esaminare ulteriormente la persistenza di rischi macroeconomici e monitorare i passi compiuti per ovviare agli squilibri eccessivi", prosegue il documento.

L'Italia all'inizio dell'anno scorso era stata inserita nella lista dei Paesi che stavano affrontando squilibri macroeconomici eccessivi, i quali richiedevano una serie di misure e un monitoraggio specifico.

"Nella classifica aggiornata - si legge nel documento - un numero di indicatori restano oltre le soglie indicative, ossia la perdità di quote di mercato nell'export, il debito pubblico, la disoccupazione così come l'aumento della disoccupazione di lungo termine e di quella giovanile".

La perdita di quote di mercato nell'export, riconosce Bruxelles, si è comunque ridotta, grazie all'incremento limitato dei costi che incidono sulla competitività. Tuttavia il declino della produttività del lavoro e il contesto di bassa inflazione hanno impedito un recupero maggiore della competitività.

Vengono poi indicati una serie di talloni di Achille dell'economia italiana. Oltre al debito pubblico, che ha proseguito il trend ascendente, vi è la presenza di una vasta mole di crediti deteriorati nei bilanci bancari, che impedisce un miglioraramento più deciso delle condizioni di finanziamento.   Continua...