RPT-Banche, Vegas: risparmiatori vanno avvertiti ma serve responsabilità

giovedì 26 novembre 2015 12:28
 

(Corregge refuso)

ROMA, 26 novembre (Reuters) - Il decreto del governo per il salvataggio di quattro banche in crisi ha evitato che venissero toccati anche i depositi, evitando le misure più rigide che verranno applicate da gennaio, ma sono stati colpiti azionisti e obbligazionisti subordinati. Se però i risparmiatori vanno avvertiti del rischio d'impresa, la responsabilità finale poi resta loro.

Lo ha detto oggi Giuseppe Vegas, presidente della Consob, l'authority di controllo sulla Borsa, commentando il caso della risoluzione di Banca Marche, Banca Etruria, Carife e CariChieti deciso domenica scorsa.

"È chiaro che il risparmiatore deve essere avvertito che c'è questa possibilità, questo tipo di rischio", ha concluso Vegas, avvertendo però che "ognuno deve pensare ai propri risparmi, non può pensare che altri lo aiutino", ha detto Vegas ai cronisti a margine di un convegno oggi a Roma.

"Si tratta di decisioni prese da Banca d'Italia, che ha cercato di prevenire l'applicazione del meccanismo di bail-in dal primo gennaio, che sarebbe stato ancora un pochettino più duro perché avrebbe compreso anche i depositi... In questo modo i depositi sono stati salvati e c'è stato un meccanismo di corresponsabilizzzazione del sistema bancario", ha proseguito il presidente della Consob.

"È chiaro che le banche sono diventate... un sistema d'impresa, e quindi l'impresa ha dei rischi. Questi rischi però oggi dopo la crisi, dopo tutte le misure di rafforzamento patrimoniale che sono state prese, sono inferiori a quelli che sarebbero potuti essere 10 anni fa", ha aggiunto Vegas.

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