Banche, Acri preoccupata su evoluzione salvataggi, conferma impegno Fondazioni

mercoledì 25 novembre 2015 11:14
 

MILANO, 25 novembre (Reuters) - L'Acri esprime preoccupazione per il meccanismo di risoluzione messo a punto per i salvataggi delle quattro banche di cui tre, Carife, CariChieti e Banca Marche, di interesse dell'associazione che raccoglie Fondazioni e Casse di Risparmio.

In una nota il presidente dell'Acri, Giuseppe Guzzetti, sottolinea i riflessi sulle Fondazioni azioniste e sui territori derivanti dallo schema di salvataggio che, pur mettendo in sicurezza il risparmio e l'occupazione, pone a carico di azionisti e possessori di obbligazioni subordinate i costi dell'operazione.

"L'ottusità delle autorità dell'Unione Europea ha impedito soluzioni alternative, da mesi proposte dalle istituzioni nazionali, meno onerose e più vantaggiose per le comunità locali e per l'intera collettività, anch'esse senza costi per le finanze pubbliche", dice Guzzetti.

Il numero uno dell'Acri conferma l'impegno dell'associazione per salvaguardare la presenza delle Fondazioni nei territori di riferimento.

"Il sistema delle Fondazioni, certamente colpito dalla crisi di alcuni istituti di credito, si presenta comunque solido e continuerà con ancora maggiore vigore la propria benefica azione", dice Guzzetti.

"Il Protocollo siglato nell'aprile scorso tra Acri e Ministero dell'Economia e delle Finanze, fortemente voluto dalla nostra Associazione, impedirà che altri casi analoghi possano verificarsi in futuro", conclude.

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