Legge Stabilità, canone Rai in 10 rate, misure Sud rinviate a Camera

martedì 17 novembre 2015 13:37
 

ROMA, 17 novembre (Reuters) - Canone Rai da pagare in dieci rate, niente Tasi sugli immobili in comodato d'uso ai figli e regime fiscale di favore per gli appartamenti affittati a canone concordato.

Governo e maggioranza hanno definito buona parte delle modifiche da inserire in Senato alla legge di Stabilità.

Altre misure, a sostegno del Meridione, vedranno la luce alla Camera. "Ci sono vari scenari, spetta al presidente del Consiglio [Matteo Renzi] decidere", spiega il presidente della commissione Bilancio Giorgio Tonini facendo il punto dei lavori.

A dominare il confronto in commissione Bilancio è sempre la fiscalità immobiliare. Le due relatrici, Federica Chiavaroli (Ap) e Magda Zanoni (Pd), hanno definito un emendamento che elimina la Tasi se l'appartamento è affidato ai figli, purché il proprietario risieda nello stesso comune e non possegga un altro immobile ad uso abitativo. Nel caso di immobili affittati a canone concordato le aliquote Imu e Tasi, messe assieme, non potranno superare il 4 per mille.

Novità anche in materia di Rai. Il canone si pagherà "in 10 rate mensili", addebitate sulle bollette elettriche con scadenza immediatamente successiva alla scadenza delle rate. In via transitoria, le prime rate saranno addebitate nella fattura successiva al primo luglio.

Con un altro emendamento, depositato ieri sera, le relatrici introducono in manovra il decreto legge sui bilanci regionali, approvato dal consiglio dei ministri il 6 novembre.

Per il Sud le opzioni in cantiere sono sostanzialmente due: decontribuzione per i nuovi assunti estesa a tre da due anni e un credito d'imposta ad hoc sugli investimenti.

La commissione Bilancio dovrebbe concludere l'esame questa notte. Il via libera dell'aula è previsto entro il 20 novembre, poi toccherà a Montecitorio.

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