Astaldi perde altro 4% malgrado rassicurazioni AD su target debito, covenant

venerdì 13 novembre 2015 14:30
 

ROMA, 13 novembre (Reuters) - Astaldi sta perdendo in modo significativo in Borsa per il terzo giorno di fila dopo la diffusione di una trimestrale che da mercoledì ha sollevato dubbi sui target 2015 del debito e sul rispetto dei covenant con le banche e dopo la conference call in cui ieri l'AD ha cercato di rassicurare gli analisti.

Il titolo ha iniziato un calo repentino mercoledì subito dopo la trimestrale che ha registrato un calo di Ebitda e dell'utile, ma in un bilancio dei nove mesi positivo con target confermati. Prima della trimestrale il titolo valeva sopra 7,7 euro e veniva da un massimo annuale in agosto di 10,8 euro e un minimo di 4,4 euro il 7 gennaio 2015.

"La guidance relativa al debito è prudentemente intorno a 1,1 miliardi di euro, quindi la posizione finanziaria netta di 1,150 miliardi di fine settembre è in linea con il target di fine esercizio, considerando anche che nel quarto trimestre abbiamo sempre avuto un flusso positivo", ha detto Stefano Cerri, AD di Astaldi nella conference ieri rispondendo a un analista che ricordava una guidance di 950 milioni.

"A proposito dei covenant sul debito, a giugno eravamo dentro, a settembre si restringono ma sarebbero comunque rispettati anche se non sono previste verifiche, stiamo calcolando per fine anno ma siamo confidenti che siano rispettati", ha detto Cerri.

Intorno alle 14,25 il titolo a Piazza Affari perde il 4% a 5 euro. Volumi intensi, pari a circa 7,7 milioni di pezzi contro una media a 30 giorni sull'intera seduta di 1,5 milioni.

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