Buyback bond regioni, accordo su prezzi poossibile già domani - fonti

giovedì 12 novembre 2015 17:14
 

MILANO, 12 novembre (Reuters) - È ormai imminente la chiusura del piano di buyback di bond regionali promosso dal Tesoro, con un possibile accordo sui prezzi che potrebbe essere perfezionato già domani 13 novembre, aprendo la strada ad un completamento formale dell'operazione entro fine mese.

Lo riferiscono a Reuters due fonti.

"Ci siamo, stiamo lavorando, contiamo di chiudere al più presto" afferma una fonte del Tesoro.

Una seconda fonte, regionale, conferma che "già domani potrebbe esserci l'ok tra le parti sui prezzi di riacquisto", cui seguirebbe la chiusura degli eventuali derivati presenti sui titoli e il lancio formale del riacquisto per arrivare infine al settlement dell'intera operazione "attorno alla fine di novembre".

Il piano, ripartito di recente dopo lo stop di fine 2014, interessa Abruzzo, Campania, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte e Puglia; prevede che il riacquisto dei bond sia finanziato da mutui trentennali del ministero dell'Economia alle regioni al netto dell'eventuale valore positivo del mark-to-market o degli accantonamenti effettuati dagli enti stessi.

In totale via XX settembre mette a disposizione dell'operazione 8,7 miliardi. Al buyback possono accedere bond regionali con vita residua di almeno 5 anni e valore in circolazione superiore a 250 milioni.

Una delle due fonti riferisce che i bond regionali in questione sono detenuti per la grandissima parte da un gruppo di una ventina di banche europee.

A quanto risulta a Reuters, sarebbero sei sulle otto coinvolte le regioni che arriveranno a completare il buy back.

Gli adviser individuati dal Tesoro per l'operazione sono Citigroup, Bnp Paribas, Deutsche Bank e Barclays.   Continua...