Banche Italia, senza bad bank sofferenze 2020 su valori odierni - Cerved

martedì 10 novembre 2015 16:32
 

MILANO, 10 novembre (Reuters) - Senza interventi aggiuntivi, l'enorme stock di sofferenze in pancia al sistema bancario italiano è destinato a restare su valori simili a quelli attuali, anche in uno scenario di moderata ripresa economica e di successo delle misure recentemente varate dal governo.

E' quanto sostiene Cerved nel rapporto 2015 sulle piccole e medie imprese, la cui ripresa è gravata proprio dall'incognita rappresentata dalla mole di crediti deteriorati accumulati durante la crisi, che frena l'offerta di credito e penalizza particolarmente le Pmi, quasi completamente dipendenti dai finanziamenti bancari.

A fine settembre, secondo i dati diffusi stamane da Bankitalia, le sofferenze nei bilanci delle banche italiane si attestavano a 200 miliardi di euro. Cerved stima che l'ammontare continuerebbe a crescere fino al 2018, toccando un picco di 216 miliardi per poi diminuire e raggiungere 197 miliardi nel 2020.

Cerved ritiene che una bad bank che contribuisca ad accrescerne la liquidità e fornisca forme di garanzia agli investitori potrebbe contribuire in modo determinante alla crescita del mercato dei non performing loan, passaggio necessario per accelerare l'uscita delle sofferenze dai bilanci bancari.

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