PUNTO 1-Italia, debito Target2 in calo a ottobre - Bankitalia

venerdì 6 novembre 2015 15:01
 

(aggiunge commenti Bankitalia da Rapporto stabilità finanziaria)

MILANO, 6 novembre (Reuters) - Torna a scendere in ottobre il debito Target2 dell'Italia, dopo essersi portato il mese precedente ai massimi da aprile 2013, pur rimanendo saldamente sopra la soglia dei 200 miliardi di euro.

In base ai dati contenuti nel documento mensile sugli aggregati di bilancio Banca d'Italia, pubblicato oggi, le passività verso l'Eurosistema ammontavano a fine ottobre a 223,031 miliardi di euro a fronte dei 235,655 miliardi di settembre.

Nel Rapporto sulla stabilità finanziaria, pubblicato oggi, Bankitalia rileva che il debito Target2 dell'Italia, valutato su dati medi mensili, è aumentato di 63 miliardi tra maggio e ottobre di quest'anno, a quota 238 miliardi.

"All'evoluzione del saldo hanno contribuito gli acquisti netti di titoli esteri da parte dei residenti, in particolare banche, investitori istituzionali e famiglie, queste ultime in forma indiretta attraverso l'acquisto di prodotti del risparmio gestito" afferma via Nazionale.

Il dato Target2 - che registra la passività del Paese sul sistema di pagamento europeo - ha risentito il mese scorso anche della partecipazione delle banche italiane all'ultima operazione Tltro condotta dalla Bce, che si è tenuta proprio in settembre.

Ad aprile Bankitalia aveva spiegato il peggioramento del saldo debitorio Target2 (che ad inizio 2015 si era mantenuto sotto i 200 miliardi) con "il riflesso del comportamento delle banche italiane che grazie ai fondi ottenuti dall'Eurosistema soprattutto con la terza Tltro hanno ridotto le fonti di finanziamento sui mercati internazionali all'ingrosso più onerose".

L'aumento del debito Target2 negli ultimi mesi del 2014 aveva alimentato i timori di alcuni analisti stranieri, mentre Bankitalia e Tesoro hanno attribuito il fenomeno a fattori stagionali, escludendo potesse essere riconducibile a una crisi di fiducia o a una fuga di capitali dall'Italia.

Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia