Italia, ripresa aiuta stabilità finanziaria, migliorano banche-Boi

venerdì 6 novembre 2015 15:00
 

ROMA, 6 novembre (Reuters) - Mentre lo scenario economico internazionale diventa più incerto, la ripresa in Italia sta contribuendo a far scendere i rischi sulla stabilità finanziaria, secondo il rapporto della Banca d'Italia.

Ne beneficiano le condizioni del credito all'economia, con le banche che vedono rallentare il deterioramento dei prestiti e le imprese che saranno sempre meno vulnerabili alla crisi.

Secondo il rapporto, "il deterioramento della qualità del credito, rallentato nei mesi estivi, dovrebbe continuare ad attenuarsi nel 2016" e prosegue il rafforzamento del patrimonio con un rapporto tra il capitale di migliore qualità e le attività ponderate per i rischi (Cet1 ratio) dei primi cinque gruppi "salito in giugno all'11,8%, un livello prossimo a quello delle altre grandi banche europee", dice Bankitalia.

Il mercato dei deteriorati, che velocizzerebbe il ritorno a condizioni di normalità nel credito, non è ancora partito: "Le transazioni sono limitate ai grandi gruppi. Le recenti riforme in materia di procedure di recupero dei crediti e di deducibilità delle svalutazioni e delle perdite su crediti potrebbero accelerare la chiusura delle posizioni in contenzioso".

Per le imprese, le migliori condizioni finanziarie si stanno estendendo "anche a quelle più fragili".

In uno scenario macroeconomico di ripresa "coerente con le nostre proiezioni più recenti, la quota di imprese finanziariamente vulnerabili si ridurrà in misura significativa nel 2016", dice Bankitalia che vede rischi possibili da un peggioramento del quadro macro o da un rialzo dei tassi.

(Stefano Bernabei)

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