Italia, rischi da flessibilità Ue per riforme, serve cautela- Bce

giovedì 5 novembre 2015 10:00
 

ROMA, 5 novembre (Reuters) - La Bce avverte che la flessibilità concessa dalla Commissione Ue all'Italia in virtù del piano di riforme presentato rischia di essere controproducente e richiede un attento monitoraggio nell'attuazione degli impegni del governo.

Nel bollettino mensile della Banca centrale europea, si ricorda infatti che "all'Italia è stato concesso un margine complessivo dello 0,4% del Pil per la deviazione dal percorso di aggiustamento verso l'OMT [obiettivo di medio termine] nel 2016, in ragione del piano di riforme strutturali presentato dalle autorità italiane recante una valutazione quantitativa dei costi di bilancio a breve termine delle riforme strutturali pari allo 0,2% del Pil".

Secondo la Bce "questa flessibilità deve essere utilizzata con cautela per preservare la sostenibilità di bilancio e applicare in modo credibile le disposizioni del PSC [Patto di stabilità e crescita]".

Francoforte osserva che la concessione di flessibilità "anche in riferimento a piani di riforme ex ante (a differenza delle riforme già efficacemente attuate) rischia di essere controproducente" e per questo occorre "assicurare che i piani ex ante siano varati con efficacia necessita di un controllo continuo del processo di attuazione e di un intervento tempestivo in caso di assenza di risultati".

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