Italia, nuovo quadro stime Commissione Ue più vicino a numeri governo

giovedì 5 novembre 2015 11:03
 

MILANO, 5 novembre (Reuters) - Ottiene una promozione di tre decimi di punto la stima della Commissione europea relativa alla crescita dell'economia italiana per l'anno in corso, allineandosi perfettamente ai numeri della Nota di aggiornamento al Def di settembre.

Uno sguardo a volo d'uccello sulle proiezioni relative a conti pubblici e inflazione rivela un'indubbia vicinanza tra Roma e Bruxelles, lasciando intendere che per la legge di Stabilità si profili un giudizio positivo. Analoga è anche la visione di un debito/pil in calo nel 2016 dopo lunghi anni di rialzi.

"La ripresa ciclica dell'economia è iniziata nel 2015 e si consoliderà nel prossimo biennio, sullo sfondo di prezzi del greggio che rimangono bassi in parallelo a un'accelerazione dei consumi. Nel corso dell'anno prossimo si vedrà un deterioramento del deficit strutturale ma una lieve discesa del rapporto debito/Pil" è l'incipit del breve capitolo dedicato all'Italia dall'eloquente titolo 'Verso una crescita più autosostenibile'.

Al di là dello scarto di qualche decimale, la similitudine con il quadro dell'aggiornamento al Def ha particolare significato dopo che a metà ottobre Bruxelles ha ricevuto il testo della manovra 2016.

QUADRO CRESCITA MIGLIORA GRAZIE A COMPONENTI ENDOGENE

Passando ai numeri, la stima sulla crescita 2015 è corretta a 0,9% rispetto allo 0,6% previsto nelle stime di primavera datate 5 maggio; migliora di un decimo quella sull'anno prossimo a 1,5% da 1,4% (1,6% l'indicazione del governo).

Una nota Istat diffusa a metà mattinata conferma per il Pil la proiezione di +0,9% su quest'anno, indicando +1,4% per il prossimo.

Di particolare rilevanza, come recita il titolo delle due pagine dedicate all'Italia, che a fare da locomotore alla crescita la sia componente dei consumi in luogo del canale estero, da cui sono partiti i segnali della ripresa già a inizio anno.   Continua...