Banche, Italia non ha pagato per salvataggi, ha incassato 0,1% Pil - Panetta

giovedì 29 ottobre 2015 15:09
 

ROMA, 29 ottobre (Reuters) - Lo Stato italiano, a differenza di altri Paesi europei come la Germania, non solo non ha dovuto sopportare costi pubblici per aiutare le banche in crisi, ma anzi alla fine ha avuto un saldo positivo in interessi e commissioni pari allo 0,1% del Pil.

Lo ha detto il vice direttore generale della Banca d'Italia Fabio Panetta intervenendo al Senato in audizione sulle direttive di risoluzione delle crisi bancarie.

"Lo Stato italiano ha fornito finanziamenti al Monte dei Paschi restituiti con interessi rilevanti e ha fornito garanzie sull'emissione di obbligazioni, che non sono state escusse", ha detto Panetta, che ha anche ricordato come, al contrario, in Germania sono stati fatti interventi di aiuti alle banche pari all'8% del Pil.

L'Italia quindi non ha pagato per salvare le banche, ma alla fine ha incassato: "Nel complesso, questo flusso di interessi e commissioni vale circa lo 0,1% del Pil. Quindi contrariamente a quello che si dice non c'è stato nessun esborso", spiega Panetta.

Il vice direttore generale di Bankitalia ha anche sottolineato come le nuove regole che stanno per entrare in vigore, dalla direttiva sulle risoluzioni delle crisi, ai nuovi requisiti sulle passività per garantire che le banche possano pagare per le crisi che causano, devono essere implementate con gradualità.

Viceversa potrebbero dare contraccolpi non voluti sulla disponibilità di finanziamenti all'economia reale.

(Stefano Bernabei)

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