PUNTO 2-Saipem, Eni cede 12,5% a Fsi, aumento capitale da 3,5 mld, vola titolo

mercoledì 28 ottobre 2015 15:13
 

* Patto parasociale al 25% Eni-Fsi

* Eni stima incasso netto 5,4 mld da deconsolidamento

* Saipem vede crescita ebit 2016 5,5% e oltre 7,5% in arco piano a 2019

* Mercato apprezza piano: Saipem balza 11% in Borsa (aggiunge dettagli, dichiarazioni manager)

di Giancarlo Navach

MILANO, 28 ottobre (Reuters) - Il Fondo strategico italiano (Cdp) rileverà da Eni il 12,5% del capitale Saipem , consentendo così alla major petrolifera di scendere dal 42,9% detenuto a oggi nella oil service al 30,4%.

L'aumento di capitale di Saipem sarà fino a 3,5 miliardi di euro, con completamento previsto entro il primo trimestre del prossimo anno. Eni e il fondo della Cdp parteciperanno pro-quota. Si tratta della prima operazione rilevante messa in atto dai nuovi vertici della Cassa, Claudio Costamagna e Fabio Gallia, dal loro insediamento a luglio.

Eni e Fsi hanno siglato un patto parasociale con apporto del 12,5% del capitale più un'azione ciascuna. In questo modo, Eni perderà il controllo della oil service - mantenendo 17,9% del capitale in maniera diretta fuori dal patto - procedendo quindi al deconsolidamento del debito della società, pari al 30 settembre a 5,736 miliardi.

In conseguenza di questo, Saipem dovrà procedere al rifinanziamento di 3,2 miliardi di debito tramite nuove linee di credito messe a disposizione da un consorzio di banche. La società ha intanto ottenuto da Moody's il giudizio provvisorio di 'Baa3', nella categoria di 'investment grade'.   Continua...