Fondazioni potrebbero entrare in veicolo sofferenze ma a certe condizioni- Guzzetti

martedì 27 ottobre 2015 13:16
 

ROMA, 27 ottobre (Reuters) - Le fondazioni potrebbero partecipare al veicolo di gestione delle sofferenze, la cui creazione è oggetto di negoziazioni tra Italia e la Commissione Ue, a patto che che vengano rispettati i requisiti previsti per questi enti.

Lo ha detto Giuseppe Guzzetti, presidente Acri a margine della presentazione dell'indagine Ipsos sul risparmio

"Non rispondo per Cdp, ma per noi (fondazioni) la legge consente di investire parte del patrimonio in attività secondo due requisiti, che ci sia garanzia sugli investimenti, cioè che non abbiano rischi, e che diano una redditività", ha risposto Guzzetti ad una domanda sul possibile ruolo di fondazioni e Cdp nel veicolo di gestione delle sofferenze.

"In linea teorica, se si realizzasse una bad bank e l'investimento in questo veicolo rispondesse ai due requisiti, ogni fondazione potrà valutare di investire in questa attività", ha aggiunto.

(Stefano Bernabei)

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GESTIONE SOFFERENZE, A CERTE CONDIZIONI CIASCUNA FONDAZIONE BANCARIA POTREBBE VALUTARE INGRESSO IN VEICOLO - GUZZETTI