Luxottica conferma outlook dopo trim3 forte, investimenti in 2016

lunedì 26 ottobre 2015 17:47
 

MILANO, 26 ottobre (Reuters) - Luxottica archivia un terzo trimestre solido che la proietta verso il raggiungimento a fine 2015, per il sesto anno di fila, della cosiddetta 'rule of thumb', ossia una crescita organica dei ricavi 'mid-to-high single digit' e un incremento doppio di Ebit e utile netto.

Anche il 2016 vedrà un incremento degli utili superiore alle vendite, in un rapporto che dovrà però "essere valutato nei prossimi mesi perché sarà un anno particolarmente energivoro in termini di investimenti", ha anticipato in un'intervista a Reuters il Ceo Massimo Vian.

Il primo piano triennale firmato da Vian e dal Co-Ceo Adil Khan, dall'insediamento del tandem a inizio 2015, arriverà nella prima parte del prossimo anno.

Il gruppo di occhiali conferma intanto l'obiettivo di arrivare intorno ai 15 miliardi di fatturato nel 2024, raddoppiando i 7,6 miliardi del 2014.

Aiutato dal dollaro forte e da un'estate calda, nel terzo trimestre il fatturato è salito del 14,4% a 2,155 miliardi. Il dato adjusted è aumentato del 15,4% (+5,5% a cambi costanti) a 2,199 miliardi, con un rialzo del 10,1% per la divisione Wholesale e del 18,8% per il Retail.

Nord America (+22,8%) ed Europa (+8,9%) restano i motori della crescita, ma anche l'area Asia Pacifico è positiva (+3,2%) nonostante il rallentamento, giudicato temporaneo, della Cina, che per Luxottica vale il 3% del fatturato complessivo. "Nel quarto trimestre i volumi in Cina cresceranno ampiamente a doppia cifra", ha previsto Vian spiegando di non avere ripensamenti sul valore strategico di quel mercato. Segno meno per l'America Latina (-1,4%) per l'effetto cambi (+13,6% a cambi costanti).

L'Ebit adjusted è salito del 18,6% a 351 milioni, l'utile netto adjusted del 20,6% a 209 milioni. I dati, che recepiscono i cambiamenti relativi al fatturato di EyeMed ed escludono i costi di integrazione di Oakley, sono in linea con la media delle stime raccolte da Reuters (sette) di 353 milioni di Ebit e 2 miliardi di ricavi.

Picco storico per la generazione di cassa che si è attestata a 396 milioni nel trimestre, elemento che "consente di accelerare i piani di investimento nel prossimo futuro", sottolinea una nota.

L'indebitamento netto scende a settembre a 1.050 milioni (1.447 milioni al 30 giugno), con un rapporto debito/Ebitda adjusted di 0,6 volte, target che era stato fissato per la fine del 2015. A fine anno scenderà ulteriormente, ha spiegato Vian, perché a novembre verrà rimborsato un bond in scadenza da 500 milioni di euro.   Continua...