Btp in rialzo dopo vendite di ieri, focus su Bce

mercoledì 21 ottobre 2015 12:13
 

MILANO, 21 ottobre (Reuters) - Dopo un avvio incerto, in
tarda mattinata l'obbligazionario italiano prende slancio, in
linea con la quasi totalità del comparto della zona euro, in una
seduta povera di spunti sul fronte macro e destinata a vedere un
recupero, almeno parziale, dopo le prese di beneficio di ieri.
    L'attenzione degli operatori è tutta per il meeting della
Banca centrale europea di domani: se da un lato danno pressoché
per scontato che nessuna decisione su un eventuale potenziamento
del 'quantitative easing' venga presa domani, dall'altro si
aspettano di scorgere tra le pieghe delle dichiarazioni di Mario
Draghi qualche indizio utile a definire meglio le tempistiche di
un intervento.
    Tuttavia le dichiarazioni di alcuni esponenti di spicco
della Bce nei giorni scorsi, associate a dati confortanti
sull'economia della zona euro, hanno contribuito a raffreddare
le attese su un eventuale intervento, almeno nell'immediato.
    A sostenere l'andamento positivo dell'obbligazionario
europeo, almeno in un primo momento, anche il calo della Borsa
di Shanghai che ha archiviato la seduta con una flessione di
oltre il 3%. Notizie poco confortanti anche dal Giappone dove a
settembre la crescita del'export ha registrato un rallentamento,
legato a doppio filo alla frenata dell'economia cinese,
rinfocolando i timori che la terza economia mondiale possa
scivolare in recessione. 
    Tornando al perimetro europeo, situazione a sé in Portogallo
- dove i rendimenti dei governativi sono in rialzo - dopo che il
partito socialista ha detto di essere pronto a formare un
governo con i comunisti e il blocco di sinistra in una compagine
che gli investitori temono possa ammorbidire le misure di
austerity.  
    "Quella di oggi è una seduta di vigilia, in vista della Bce.
Dopo la seduta nervosa di ieri mi aspetto che anche domani
mattino permanga una certa tensione sul mercato. Gli operatori
sono divisi sui toni che potrebbe usare Mario Draghi in
conferenza stampa: alcuni si aspettano parole aggressive, altri
un nulla di fatto. Se domani Francoforte delude i mercati, il
tasso del decennale potrebbe tornare oltre il 2% mentre, in caso
contrario, potrebbe scendere fino a 1,50%", prevede un operatore
di una banca italiana.
    Attorno alle 12, il differenziale di rendimento tra Btp e
Bund sul tratto a 10 anni si attesta a 104 punti base dai 105
del finale di seduta e il tasso del decennale passa a 1,63% dal
1,67% dell'ultima chiusura.  
    Attiva sul primario la Germania che stamane ha collocato
3,361 miliardi in titoli di Stato a due anni (a fronte di
un'offerta per 4 miliardi), con un tasso medio stabile a -0,26%.
 
    
============================ 12,10 =============================
 FUTURES BUND DIC.                      156,33   (+0,41)  
 FUTURES BTP DIC.                       137,41   (+0,46)  
 BTP 2 ANNI (MAG 17)                   101,649  (+0,010)  0,094%
 BTP 10 ANNI (GIU 25)                   98,935  (+0,350)  1,627%
 BTP 30 ANNI (SET 46)                  111,020  (+0,800)  2,738%
 ========================= SPREAD (PB)===========================
 
 ---------------------  ---------------  ----------  PRECEDENTE
                                                     
 TREASURY/BUND 10 ANNI                          145         145
 BTP/BUND 2 ANNI                                 34          35
 BTP/BUND 10 ANNI                               104         105
 minimo                                       103,4       102,9
 massimo                                      105,0       105,9
 BTP/BUND 30 ANNI                               140         140
 BTP 10/2 ANNI                                153,3       155,2
 BTP 30/10 ANNI                               111,1       110,7
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