Btp negativi su parole esponenti Bce, focus su meeting giovedì

martedì 20 ottobre 2015 11:53
 

MILANO, 20 ottobre (Reuters) - Dopo un avvio in moderato
rialzo, il secondario italiano vira in territorio negativo, in
linea con la quasi totalità del comparto della zona euro, in una
seduta che vede gli operatori prepararsi per il meeting Bce di
giovedì prossimo.
    Attorno alle 11,45, il differenziale di rendimento tra Btp e
Bund sul tratto a 10 anni e il tasso del decennale non si
discostano molto dai minimi visti la settimana scorsa,
rispettivamente da metà aprile circa e inizio maggio. Lo spread
vale 106 punti base dai 104 del finale di seduta e il tasso del
decennale 1,63% da 1,60% dell'ultima chiusura.  
    Dal meeting mensile della Bce, gli operatori si aspettano di
ottenere indizi più precisi sulla fattibilità e sulle
tempistiche di un eventuale potenziamento o prolungamento del
programma di acquisto titoli avviato da Francoforte ormai a
marzo.    
    Se da un lato pochi investitori ritengono possibile un
intervento della Bce in questo senso già entro l'anno, tra i
membri del consiglio prevale generalmente una certa freddezza:
ieri l'esponente il banchiere centrale francese Christian Noyer
ha detto che il "Qe" è ben calibrato e non necessita
aggiustamenti, in linea con le dichiarazioni del collega Ewald
Nowotny. Una maggior apertura emerge invece dalle parole del
numero uno di Banca di Spagna: Louis Maria Linde ha spiegato
stamane che Francoforte potrebbe estendere e modificare il
'quantitative easing'. 
    Il primo a citare la possibilità di modifiche o
prolungamenti del programma è stato proprio Mario Draghi,
durante la conferenza stampa del mese scorso al termine della
riunione di politica monetaria. 
    "I tassi stanno risalendo un po' in tutta Europa, in un
clima in cui prevale una certa apprensione per il meeting Bce.
Anche se si tratta di un appuntamento da cui non dovrebbero
emergere novità, gli operatori si aspettano commenti a favore di
un'estensione del 'QE' anche se poi questa eventualità dovesse
concretizzarsi solo nel 2016. Il mercato attualmente perde
terreno perché le dichiarazioni degli esponenti Bce sono per lo
più per un raffreddamento di questa prospettiva", spiega
Vincenzo Longo, strategist di Ig. 
    "Se pensiamo a quanto il mercato ha aspettato il varo del
'Qe'... mettiamoci il cuore in pace perché occorrerà aspettare
il 2016 inoltrato, anche perché sarà una delle ultime misure a
disposizione di Draghi", aggiunge lo strategist.
    
============================ 12,30 =============================
 FUTURES BUND DIC.                      156,53   (-0,11)  
 FUTURES BTP DIC.                       137,32   (-0,31)  
 BTP 2 ANNI (MAG 17)                   101,663  (-0,007)  0,087%
 BTP 10 ANNI (GIU 25)                   98,896  (-0,243)  1,631%
 BTP 30 ANNI (SET 46)                  111,028  (-0,322)  2,737%
 ========================= SPREAD (PB)===========================
 
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 TREASURY/BUND 10 ANNI                          145         149
 BTP/BUND 2 ANNI                                 35          36
 BTP/BUND 10 ANNI                               106         104
 minimo                                       103,7       103,5
 massimo                                      105,9       105,5
 BTP/BUND 30 ANNI                               140         139
 BTP 10/2 ANNI                                154,4       151,8
 BTP 30/10 ANNI                               110,6       111,7
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