Sofferenze, con Ue possibile accordo su garanzie entro fine anno - Morando

lunedì 19 ottobre 2015 13:25
 

MILANO, 19 ottobre (Reuters) - Ci sono buone possibilità che la trattativa tra il governo italiano e la Commissione europea sul provvedimento volto a riattivare il mercato delle sofferenze, tramite l'introduzione di una garanzia pubblica sui titoli deteriorati, vada in porto entro l'anno.

Lo ha detto a margine di un convegno a Milano il vice ministro dell'Economia Enrico Morando.

"E' possibile che la trattativa vada in porto nelle prossime settimane, per la fine dell'anno", ha detto Morando, smentendo indiscrezioni stampa su un sostanziale fallimento del negoziato.

Il vice ministro ha spiegato che il governo punta ad attivare il mercato delle sofferenze, la cui massa grava sul sistema bancario italiano e riduce la concessione di credito ad aziende e famiglie, introducendo una "garanzia remunerata a condizioni di mercato".

"La banca cede a un soggetto terzo il credito deteriorato ad un prezzo di mercato. Su questo credito, lo Stato mette la sua garanzia. Se il soggetto terzo riesce a remunerare il proprio investimento, pagherà l'assicurazione fornita dallo Stato", ha aggiunto Morando. Se invece la cessione avvenisse ad un prezzo inferiore rispetto a quello di acquisto, la garanzia coprirebbe sostanzialmente la differenza". Morando si è detto abbastanza fiducioso sul fatto che i dubbi della Commissione Ue possano essere superati.

In base alle nuove regole sull'unione bancaria, l'ingresso dello Stato nel capitale della banche in difficoltà ha vincoli molto più ristretti e la creazione di una vera e propria 'bad bank' rischia di trovare l'opposizione da parte delle autorità europee per violazione sulla disciplina degli aiuti di Stato.

"Non vogliamo fare questo", ha assicurato Morando, spiegando che la dimensione delle garanzie sarebbe direttamente proporzionale alla quantità di sofferenze messe sul mercato.

(Elvira Pollina)

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