Btp positivi in linea con zona euro su prospettive Qe, timori deflazione

venerdì 16 ottobre 2015 12:35
 

Secondario italiano in territorio positivo a tarda mattinata, in
linea con la quasi totalità della zona euro, in un mercato
generalmente più rilassato rispetto alle ultime settimane,
sostenuto dalle prospettive di un potenziamento del
"quantitative easing" della Bce e dai timori di deflazione
provenienti diverse aree del mondo.
    Attorno alle 12,15 il differenziale di rendimento tra Btp e
Bund sul tratto a 10 anni si attesta a 108 punti base, rispetto
ai 109 della chiusura precedente e il tasso del decennale scende
a 1,62% da 1,65% dell'ultima chiusura.  
    Come da un certo periodo a questa parte, i governativi
tedeschi e quelli italiani si muovono in parallelo complice il
supporto fornito dal programma di acquisto titoli della Bce ma
anche l'andamento dell'economia dei due Paesi. In mattinata, nel
suo ultimo rapporto diffuso, Prometeia ha detto che il Pil
italiano quest'anno crescerà dello 0,8% e dell'1,2% il prossimo,
"agganciando" l'espansione della Germania. 
    "Lasciate alle spalle le tensioni viste ad agosto e
settembre sulla scia dei timori provenienti dalla Cina e
dell'incertezza sulle mosse della Fed, i tassi stanno ripiegando
sostenuti anche dalle continue aspettative di un potenziamento
del Qe. Proprio ieri Nowotny ha sollecitato Francoforte a
ricorrere ad altri strumentri contro il pericolo della
deflazione nella zona euro. E proprio i timori di deflazione,
diffusi anche fuori dalla zona euro, favoriscono un certo
riposizionamento degli operatori che tornano a esporsi
maggiormente sull'obbligazionario", spiega Vincenzo Longo,
strategist di Ig. 
    Nel perimetro della zona euro, da segnalare il calo dei
rendimenti dei governativi spagnoli sulle crescenti aspettative
che Moody's riveda al rialzo il rating del Paese (Baa2, outlook
positivo), oggi a mercati chiusi. Sul pronunciamento
dell'agenzia però potrebbero pesare i timori legati alle
prossime politiche di dicembre. Lo spread Italia/Spagna sul
tratto a 10 anni si attesta in tarda mattinata a 16 punti base,
dai 30 pb visti in concomitanza col voto catalano di fine
settembre. 
    In settimana, Madrid ha annunciato di aver ridotto il
proprio target per le emissioni nette, in un segnale
interpretato positivamente per le possibili implicazioni sul
rating. 

============================ 12,20 =============================
 FUTURES BUND DIC.                      156,94   (+0,19)  
 FUTURES BTP DIC.                       137,48   (+0,32)  
 BTP 2 ANNI (MAG 17)                   101,669  (+0,003)  0,086%
 BTP 10 ANNI (GIU 25)                   99,007  (+0,262)  1,618%
 BTP 30 ANNI (SET 46)                  111,140  (+0,428)  2,733%
 ========================= SPREAD (PB)===========================
 
 ---------------------  ---------------  ----------  PRECEDENTE
                                                     
 TREASURY/BUND 10 ANNI                          147         146
 BTP/BUND 2 ANNI                                 36          36
 BTP/BUND 10 ANNI                               108         109
 minimo                                       107,9       108,3
 massimo                                      109,5       110,5
 BTP/BUND 30 ANNI                               145         144
 BTP 10/2 ANNI                                153,2       155,4
 BTP 30/10 ANNI                               111,5       110,5
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