SCHEDA-La legge di Stabilità per il 2016

venerdì 16 ottobre 2015 13:30
 

16 ottobre (Reuters) - La legge di Stabilità contiene misure
pari a 26,5 miliardi di euro, che potranno aumentare fino a 29,5
miliardi se la Commissione europea accoglierà l'ulteriore
richiesta di aumentare il deficit del 2016 al 2,4 dal 2,2% del
Pil per le spese straordinarie per i migranti.
    La manovra, dice Palazzo Chigi, prosegue il piano di taglio
delle tasse avviato lo scorso anno, intensifica la lotta contro
la povertà e la tutela delle fasce più deboli della popolazione,
procede con la spending review.
    
    LE COPERTURE
    La voce principale è l'aumento dell'indebitamento netto
dall'1,4 al 2,2% del Pil.
    In valore assoluto l'operazione assicura 14,6 miliardi, dice
Palazzo Chigi. Il Tesoro spiega infatti che il margine sul
deficit è in realtà superiore a 0,8 punti di Pil.
    Se la Commissione europea autorizzerà anche la 'clausola per
i migranti', il margine potrà salire a poco meno di 17,9
miliardi, stando alla relazione che il Tesoro ha presentato in
Parlamento sul nuovo quadro di bilancio.
    I tagli alla spesa assicurano 5,8 miliardi, altri 3,1
miliardi derivano da non precisate "misure di efficientamento".
    Alla voce 'maggiori entrate' Palazzo Chigi iscrive 1
miliardo dai giochi e 2 miliardi dalla voluntary disclosure, la
procedura per l'emersione dei capitali nascosti al fisco
italiano.
    
    DISATTIVATI AUMENTI IVA E ACCISE DI CLAUSOLE SALVAGUARDIA 
    Vengono disattivate per il 2016 le clausole di salvaguardia,
cioè gli aumenti di Iva e accise da 16,8 miliardi previsti a
garanzia del percorso di avvicinamento al pareggio di bilancio.
    
    DETASSATE LE PRIME CASE E "IMBULLONATI"
    L'imposta sulla prima casa viene abolita per tutti. La
riduzione fiscale complessiva vale circa 3,7 miliardi. La Tasi è
abolita anche per l'inquilino che detiene un immobile adibito ad
abitazione principale.
    Inoltre la manovra esenta dall'Imu tutti i terreni agricoli
utilizzati da coltivatori diretti, imprenditori agricoli
professionali e società. I Comuni saranno interamente compensati
dallo Stato  per la perdita di gettito.
    I macchinari fissi non saranno più conteggiati per il
calcolo delle imposte immobiliari. Il beneficio è pari a 530
milioni di euro. Azzerata dal 2016 l'Irap nei settori di
agricoltura e pesca.
    
    IL PATTO DI STABILITÀ PER I COMUNI
    I comuni che hanno risorse in cassa potranno utilizzarle per
finanziare circa 1 miliardo di investimenti. In aggiunta è
consentito lo sblocco di pagamenti per investimenti già
effettuati e finora bloccati, a condizione che i comuni abbiano
i soldi in cassa.
    
    AMMORTAMENTI AL 140% PER I MACCHINARI
    La manovra incentiva gli investimenti in beni strumentali
nuovi fatti dal 15 ottobre 2015 fino al 31 dicembre 2016
aumentando la deduzione ai fini Ires e Irpef. La maggiorazione
del costo fiscalmente riconosciuto è del 40% portando al 140% il
valore della deduzione.
    
    L'IRES
    L'imposta sui redditi societari scenderà del 3,5%, al 24 dal
27,5% attuale, a partire dal 2017. Il beneficio è di 3,8
miliardi nel primo anno e arriverà a circa 4 miliardi dall'anno
successivo.
    Palazzo Chigi dice che "si potrà anticipare di un anno
l'entrata in vigore della riduzione dell'aliquota qualora le
istituzioni europee accordino la clausola per i migranti".
    
    INCENTIVI ALLE ASSUNZIONI
    Chi assume nel 2016 si vedrà ridurre i contributi al 40% per
24 mesi, misura che produce un alleggerimento fiscale di 834
milioni nel 2016 e 1,5 miliardi nel 2017.
    
    IL BONUS PER L'EDILIZIA
    Sale dal 36% al 50% la detrazione sulle spese sostenute per
le ristrutturazioni edilizie. La detrazione viene mantenuta
anche per l'acquisto di mobili e grandi elettrodomestici.
    Confermato al 65% l'ecobonus, la detrazione sulle spese per
gli interventi di riqualificazione energetica degli immobili.
    
    CONTRATTAZIONE DECENTRATA
    La manovra prevede che sulla quota di salario di
produttività o di welfare aziendale si applichi l'aliquota
ridotta del 10%, con uno sgravio fiscale complessivo di 430
milioni nel 2016 che sale a 589 negli anni successivi. Il bonus
avrà un tetto di 2.000 euro (estendibile a 2.500 se vengono
contrattati anche istituti di partecipazione) e sarà
utilizzabile per tutti i redditi fino a 50.000 euro.
    
    IL CANONE RAI E LA SOGLIA PER IL CONTANTE
    Scende dagli attuali 113,50 a 100 euro e si pagherà
attraverso la bolletta elettrica della casa di abitazione.
Restano in vigore le attuali esenzioni.
    La soglia per i pagamenti in contanti sale da 1.000 a 3.000
euro.
    
    CONTRASTO ALLA POVERTÀ
    Viene istituito presso il ministero del Lavoro il Fondo per
la lotta alla povertà, al quale è assegnata la somma di 600
milioni di euro per il 2016 e di un miliardo dal 2017. Il Fondo
finanzierà la legge delega sulla povertà che verrà approvata
come collegato alla legge di stabilità.
    Viene istituito, in via sperimentale, un altro fondo
finalizzato a misure di sostegno contro la povertà educativa,
alimentato da versamenti effettuati dalle fondazioni bancarie.
Attraverso questa seconda iniziativa si rendono disponibili
ulteriori 100 milioni l'anno.
    
    PENSIONATI
    Aumenta la 'no tax area', la soglia di reddito entro la
quale i pensionati non versano l'Irpef. Per i soggetti sopra i
75 anni si passa dall'attuale soglia di 7.750 euro a 8.000 euro,
sostanzialmente lo stesso livello previsto per i lavoratori
dipendenti. Per i pensionati di età inferiore ai 75 anni la 'no
tax area' sale da 7.500 euro a 7.750 euro.
    
    SALVAGUARDIA PENSIONI
    La manovra contiene la settima salvaguardia a favore dei
soggetti in difficoltà con il lavoro e che non hanno ancora
maturato i requisiti della legge Fornero per accedere alla
pensione. Per finanziare la settima 'salvaguardia' si spendono
le risorse non utilizzate nelle precedenti salvaguardie chiuse.
    
    L'OPZIONE DONNA
    Il regime sperimentale per le donne che intendono lasciare
il lavoro con 35 anni di contributi e 57-58 anni di età (e la
pensione calcolata con il metodo contributivo) viene esteso al
2016, anno in cui devono essere maturati i requisiti.
    
    PART TIME
    La misura punta ad accompagnare i lavoratori più anziani al
pensionamento in maniera attiva. Si potrà chiedere il part time
ma senza avere penalizzazioni sulla pensione perché lo Stato si
farà carico dei contributi figurativi. Il datore di lavoro dovrà
corrispondere in busta paga al lavoratore la quota dei
contributi riferiti alle ore non prestate, che si trasformeranno
quindi in salario netto.
    
 IMPIEGHI                                 AMMONTARE
 - eliminazione clausole salvaguardia        16.800
 - abolizione tasse su prime case             3.700
 - abolizione Imu agricola                      400
 - abolizione tassa su imbullonati              500
 - pacchetto enti locali                      1.200
 - contrasto povertà, altre misure sociali    1.100
 - ammortamenti e contratto aziendale           600
 - decontribuzione neo assunti                  800
 - cultura e merito                             250
 - terra dei fuochi                             150
 - cooperazione allo sviluppo                   120
 - pubblico impiego                             200
 - altre misure                                 680
 TOTALE                                      26.500
 - anticipo Ires + edilizia scolastica        3.100
 NUOVO TOTALE                                29.500
    
 RISORSE                                  AMMONTARE
 - flessibilità Ue su deficit                14.600
 - voluntary disclosure                       2.000
 - imposta sui giochi                           500
 - giochi (nuove gare)                          500
 - spending review                            5.800
 - ulteriori efficientamenti                  3.100
 TOTALE                                      26.500
 - clausola migranti                          3.100
 NUOVO TOTALE                                29.500
    
    
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