Legge Stabilità, Renzi riduce tagli spesa, nodo coperture -fonti

mercoledì 14 ottobre 2015 18:52
 

ROMA, 14 ottobre (Reuters) - Il contributo dei tagli alla spesa alle coperture della legge di Stabilità diventa meno ambizioso in vista del varo, domani, in consiglio dei ministri.

A fronte dei 10 miliardi indicati a metà aprile, l'obiettivo per il prossimo anno dovrebbe scendere a 5-6 miliardi, spiega una fonte governativa.

Il presidente del consiglio Matteo Renzi ha annunciato una manovra complessiva da 27 miliardi e l'aumento del rapporto deficit/Pil può garantire al massimo 13 miliardi, cioè la differenza tra l'1,4% tendenziale e il 2,2% programmatico.

La conseguenza è che le coperture rischiano di essere sbilanciate sulle maggiori entrate, dalle quali dovrebbero arrivare circa 8 miliardi.

Renzi ha già detto che intende iscrivere a bilancio 2,5 miliardi attraverso la 'voluntary disclosure', la procedura per l'emersione dei capitali nascosti al fisco italiano.

All'appello, quindi, mancherebbero ancora più di 5 miliardi.

Una delle ipotesi sul tappeto è agire sul gioco d'azzardo e più precisamente sul margini che i concessionari ricavano dalla differenza tra incassi e vincite, spiega il sottosegretario al Tesoro Pier Paolo Baretta senza fornire dettagli.

Se sul fronte delle coperture il quadro è ancora incerto, è abbastanza chiaro invece l'uso che il governo intende fare delle risorse.

La manovra cancellerà solo per l'anno 2016 le cosiddette clausole di salvaguardia, cioè i previsti aumenti di Iva e accise da 16,8 miliardi a garanzia del percorso di avvicinamento al pareggio di bilancio. Lo si desume dalla relazione che il governo ha presentato in Parlamento sul nuovo quadro di finanza pubblica.   Continua...