Btp in lieve rialzo, bene aste Italia, spread ancorato in area 110 pb

martedì 13 ottobre 2015 12:48
 

MILANO, 13 ottobre (Reuters) - Obbligazionario italiano in
moderato rialzo in una mattinata dominata dalle aste di Btp, col
Tesoro capace di piazzare l'importo massimo di 7 miliardi di
euro del nuovo triennale e delle riaperture del sette e del 15
anni.
    Lo strategist di Unicredit Elia Lattuga parla di asta
"buona", sia dal punto di vista della domanda sia dei costi di
finanziamento, con un rendimento sul nuovo tre anni "più basso
rispetto a quello che scontava il grey market stamattina".
    Il nuovo ottobre 2018 è stato assegnato al tasso medio dello
0,25%, in linea com lo 0,24% dell'asta di metà settembre del
'vecchio' maggio 2018. Poco variato anche il tasso sul settembre
2022, all'1,37%, mentre il marzo 2032 è stato collocato al
2,14%, sotto al 2,63% dell'ultima asta risalente a luglio
.
    La strategist di Intesa Sanpaolo Chiara Manenti suggerisce
come il nuovo tre anni sia uscito "abbastanza caro, a
testimonianza di come gli investitori rimangano liquidi verso
fine anno, con un buon interesse per la parte breve della
curva".
    "Buona è stata anche la domanda sul 15 anni, un titolo che
la settimana scorsa aveva sofferto di volatilità a seguito del
lancio del nuovo indicizzato sulla stessa scadenza" aggiunge. 
    Secondo Manenti le aste odierne portano all'87% la copertura
del funding 2015 de Tesoro, con un tasso medio sul debito che
scende allo 0,58% dall'1,17% del 2014.
    
    MERCATO BEN SUPPORTATO
    Più cauto il giudizio di Gianluca Ziglio di Sunrise Brokers,
secondo cui "vale sempre la regola generale secondo cui più
calano i rendimenti meno aggressivi e più speculativi sono gli
investitori".
    A fine mattinata sul mercato grigio di Tradeweb il nuovo tre
anni tratta in area 0,31% mentre sul secondario
il 7 e il 15 anni scambiano
rispettivamente a 1,28% e a 2,17%.
    Lo spread tra Btp e Bund decennali si conferma d'altra parte
ancorato alla soglia dei 110 punti base, a conferma del
sostanziale allineamento tra carta italiana e 'core'.
    "L'inflazione non esiste, le Borse continuano ad avere i
loro problemi e anche lo Zew di questa mattina non aiuta: vedo
un mercato ben supportato; potrà ritracciare un po' ma non
molto" spiega un trader milanese, che prevede una prosecuzione
del movimento di appiattimento sul tratto 2-10 anni della curva
italiana.
    Sempre sul primario, l'offerta resterà consistente lungo
tutta la settimana, soprattutto per la periferia: domani il
Portogallo offre fino a 1,5 miliardi di euro di titoli al 2025 e
al 2037, mentre giovedì sarà la volta delle aste a medio lungo
di Francia e Spagna, con quest'ultima che stamane ha collocato
anche oltre 4 miliardi di carta a breve.    
            
============================ 12,40 =============================
 FUTURES BUND DIC.                      156,52   (+0,10)  
 FUTURES BTP DIC.                       136,98   (+0,19)  
 BTP 2 ANNI (MAG 17)                   101,688  (+0,008)  0,084%
 BTP 10 ANNI (GIU 25)                   98,642  (+0,172)  1,659%
 BTP 30 ANNI (SET 46)                  110,691  (+0,297)  2,753%
 ========================= SPREAD (PB)===========================
 
 ---------------------  ---------------  ----------  PRECEDENTE
                                                     
 TREASURY/BUND 10 ANNI                          149         149
 BTP/BUND 2 ANNI                                 35          36
 BTP/BUND 10 ANNI                               109         111
 minimo                                       108,8       108,3
 massimo                                      110,3       110,9
 BTP/BUND 30 ANNI                               144         144
 BTP 10/2 ANNI                                157,5       159,0
 BTP 30/10 ANNI                               109,4       108,4
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